Devo ammettere di essere entrato nel mondo delle Cryptovalute un po' alla "bersagliera": ho già parlato di come ho guadagnato i miei primi due Ether facendo mining quando non valevano quasi niente, e di come qualche mese fa scoprii che improvvisamente il loro valore era cresciuto di 40 volte. Mi prese il panico, cominciai ad aprire account su ogni sito di exchange esistente sperando che qualcuno accettasse le mie richieste in un tempo ragionevole... poi la mia prima transazione: fu un salto nel buio... dieci minuti lunghissimi durante i quali i miei due Ether non erano ne nel mio wallet ne accreditati sull'account dell'exchange, ma da qualche parte della blockchain a farsi minare da un perfetto sconosciuto. Poi una volta trasferiti, con il cuore un po' più leggero, mi sono detto: e ora?
Image Source: Edvard Munch - The Scream - Google Art Project
Quei giorni frenetici mi hanno fatto pensare alla paura ancestrale presente in ogni essere umano: la paura dello sconosciuto. Ma la definizione ai nostri giorni è un po' cambiata. Con internet e google non esiste più niente di sconosciuto: prima di fare qualunque cosa con i miei coin mi sono informato trovando decine di tutorial, qualche video ed interi siti di confronto. Dopo un'ora di navigazione selvaggia l'argomento non mi era più sconosciuto, anzi, avrei potuto quasi scriverci un trattato sopra. Ma la conoscenza non mi rendeva un esperto: la vera tecnologia non l'avevo mai provata o testata. Ero sempre spaventato, forse un po' meno di prima e la mia paura dello sconosciuto si è trasformata in una paura del "Nuovo". E' il brivido dietro la schiena quando esci dalla tua zona di comfort, quando hai una vaga idea di dove stai andando ma non sei per niente sicuro di come finirà.
Le valute digitali rappresentano un po' questo per noi e se ci pensate bene, sono delle sensazioni già provate. E' la nostra prima paghetta quando eravamo bambini; è la prima volta che andiamo a comprare qualcosa senza il permesso dei genitori; è l'apertura del nostro primo conto in banca o la nostra prima transazione con la carta di credito.
Come ogni cosa nuova, le Cryptovalute fanno paura... e non solo a noi poveri e piccoli mortali: pensate al BAN delle ICO in Cina, pensate alle parole di Jamie Dimon di JP Morgan, quando disse che i Bitcoin sono "Una frode" (tra l'altro, la JP Morgan è stata una delle banche ad aver cavalcato l'onda dei mutui subprime contribuendo a generare la famosa crisi del 2008, quindi in fatto di frodi...), la Russia e gli altri stati che cominciano a sentire minacciate le loro monete nazionali... pensate alla paura degli investitori, che a ogni accenno di tempesta economica, scoperta di bug o notizia di hackeraggio su una qualsiasi blockchain, vanno in "Panic selling" istantaneo.
Qualcuno potrebbe essere preoccupato per l'attuale situazione... ma io sono abbastanza sereno.
La paura è un sentimento umano, che esiste e deve esistere per l'autoconservazione della specie. Ma quando la paura passa, quando la tempesta si calma e la polvere comincia a posarsi, è in quel momento che avviene il miracolo.
L'uomo non avrebbe mai potuto volare! Dicevano nel medioevo. Quando inventarono le prime macchine volanti tutti erano scettici e nessuno avrebbe mai pensato di salirci sopra. Oggi riusciamo a girare il mondo su mostri di metallo, e l'aereo è uno tra i mezzi di trasporto più sicuri al mondo. Certo, ci sono stati incidenti (a volte anche drammatici, come quello del disastro di Hindenburg) ma sono serviti a migliorare la sicurezza dei mezzi volanti per il resto dell'umanità.
Stessa cosa per i viaggi nello spazio, per la moderna chirurgia, per la rivoluzione industriale e così via.
Io vedo davanti a noi un mondo ed un'economia nuova, dove trasferire i propri soldi virtuali in giro su una rete manutenuta da nessuno (o forse, è meglio dire da tutti) non farà più paura... ed il mondo cambierà, di nuovo, per l'ennesima volta.
Speriamo in meglio..!