RE: RE: Dedicata ai guardoni di HiveWatchers
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RE: Dedicata ai guardoni di HiveWatchers

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Mhmhm e no caro libertycrypto27@libertycrypto27 ci sono punti su cui stai un po' mescolando le carte in tavola e mi trovo obbligato a rispondere perché in questo caso stai, probabilmente involontariamente, mettendomi in bocca cose che non ho mai detto e scritto.

Mi spiego meglio.

Secondo me, se c'è una motivazione, giusta o sbagliata, dietro un downvote non è bullismo, è partecipazione, anche quando non ci piace.

Qui probabilmente non sono stato abbastanza chiaro io. Ho sempre scritto, l'ho scritto anche a lui se leggi le mie risposte ai suoi commenti nei miei confronti: lui è pienamente legittimato a dare downvote e, pensa tu, non sarebbe neanche tenuto (se non fosse che usa lo stake di altri) neanche tenuto a giustificare i motivi per cui li dà. Non è questo l'atteggiamento per cui lo considero "un bullo". No, su questo sono stato sempre chiaro.

Ma per me è un bullo per il suo atteggiamento di volersi rappresentare come il tutore dell'ordine, quello che fa le regole, lo dice chiaramente qui, che mi ha anche riportato:

A few weeks ago we added a new abuse category to our scope of work - Machine-generated or AI-generated writing. This type of content is considered fraud. It is not original content.

che decide cosa è giusto e cosa no, che schiva il dibattito nel luogo che sarebbe deputato ad ospitarlo, qui su Hive, ma se lo porta in casa, sul suo canale Discord, che chiede i documenti di identità per potersi difendere. E' questo il suo comportamento da "poliziotto" e da "bullo". E mi sembra che sia fin troppo gentile a definirlo tale, ma come già scritto, mi trattengo per una questione di educazione.

Il fatto che account rispettati e neutrali come PeakD non upvotano i post downvotati secondo me suggerisce più il disinteresse verso la battaglia “AI a tutti i costi”. Disinteresse = non penso che sia così importante per Hive.

Anche qui è ovvio che non hanno sufficiente interesse. Ripeto, chi glielo fa fare? Bisognerebbe mettersi di punta a cercare i post downvotati per darli un voto che poi sarebbe annullato da un altro downvote? Neanche io lo faccio. Mica ho tempo da perdere dietro il "bullo"! Certo che è così. Sarebbe una battaglia inutile.

Ma la posizione intransigente non è la mia, ma quella del "bullo". Io mi limito ad esprimere la mia opinione quando capita, non vado a cercare tutte le occasioni per farlo. E' lui che fa il contrario e si mette di punta nella sua "crociata", nella sua "caccia alle streghe". E qui veniamo alla questione che più mi sta a cuore replicarti:

Quando c'è dibattito (ci sono pro e contro) una possibile soluzione coinciliante è spesso nel centro.

tu e pab dite che i post Ai non dovrebbero mai essere downvotati
Hivewatchers dice che sono accettabili e quindi upvotabili se dichiarati e se c'è almeno il 50% di contributo umano.

Chi si è spostato verso un compromesso è Hivewatchers, non il contrario.

Quand'è che ho scritto che i contenuti "Ai non dovrebbero mai essere downvotati"? No perché non solo non l'ho mai scritto, ma è proprio contro quel che penso ed è il fulcro di tutto il mio ragionamento al riguardo. Ho sempre detto che non approvo la "crociata" del "bullo" e la metodica con cui la mette in atto. Ho sempre scritto che se l'uso dell'AI viene fatto in modo sbagliato si dovrebbero sanzionare solo i modi sbagliati, esattamente come si sanzionano i post "umani". Se c'è spam si può benissimo intervenire, come si interviene sui post umani. Quello che non approvo è il downvote aprioristico dell'uso di AI a meno di, come pretende lui (non le regole di Hive, lo ribadisco), menzione nel titolo e rifiuto delle rewards. E' lui ad esser intransigente e con i paraocchi.

Il parametro del 50%, tirato fuori chissà da dove ed in base a chissà quali fisime mentali come lo misura? Con dei tool che sbagliano più del 50% delle volte? Se una persona scrive un post e ne viene fuori una cosa disorganizzata e confusa poi chiede all'AI di riordinare e correggere come misura il suo 50%? E perché sarebbe sbagliato farlo? Mi sa che siete un po' troppo fissati a vedere solo gli usi scorretti dell'AI e pur di difendere la posizione volete negare tutti gli usi che farebbero solo bene ad Hive. Come si dice: buttate il bambino con l'acqua sporca. Poi dite di non vedere i vantaggi: certo siete troppo concentrati a guardare gli svantaggi.

Altra questione:

Su questo argomento voglio aggiungere una mia considerazione perchè ho spesso notato che quando c'è un dibattito sull'AI chi è totalmente favorevole ai contenuti AI ha spesso poco stake.
Chi ha meno stake ha meno da perdere e questo porta a sottovalutare i rischi legati ad un uso incontrollato delle AI (possono essere votati ma non downvotati).

Bhe guardandola dall'altro verso si potrebbe dire che chi ha tanto stake difende il suo status. Chi ha tanto stake spesso è solo chi ha avuto la fortuna di arrivare prima, quando accumulare stake era molto più semplice. Anche questa non è una colpa, ma dimostra come il cambiamento di regole può esser utile a mantenere posizioni privilegiate. Non sto dicendo che sia così, ma che potrebbe esser una visione corretta almeno quanto quella che hai riportato.

Secondo me c'è differenza tra usare l'ai come strumento di supporto (l'autore è umano) e usare l'AI come autore principale del contenuto (quasi sempre la scrittura di prompts dell'umano è notevolemente inferiore alla scrittura dell'AI)... Quindi secondo me non ci sono AI cattive o buone.

Scusa ma anche in questo caso non riesco a capirne la logica. Le immagini sono un elemento di supporto, ma non sono obbligatorie. Chi non sa disegnare, fotografare, ecc... può farne a meno. Non è mica obbligatorio metterne. Si mettono perché si sa che attirano e quindi aumentano la probabilità di prendere upvote. Ma avrebbero ragione disegnatori, come pab.ink@pab.ink e fotografi a pretendere l'uso dello stesso metro: perché devono esser penalizzati da chi usa l'AI per ottenere gli stessi risultati?

Stesso discorso sul testo. Se è lecito che chi non sa usare la matita per disegnare usi l'AI perché non è lecito che chi non sa scrivere correttamente non usi l'AI per esprimere pensieri comunque suoi che però non riesce ad esprimere correttamente e con buono stile? Perché gli uni e gli altri non devono esser trattati nello stesso modo?

Considera anche che su tanti post di spam, plagio ecc. ecc. HW fa un lavoro molto utile secondo me, poi ovviamente nessuno è perfetto e nessuno è e deve essere esente da critiche o opinioni diverse o non favorevoli, ma downvote arbitrari senza motivazione (giusta o sbagliata) non ne ho visti fino ad ora e su quelli, se ci sono, dal mio personale punto di vista sarei disposto a fare una crociata.

Si, anche Hitler ha fatto un ottimo lavoro quando ha sconfitto l'iperinflazione e la microcriminalità in Germania, usando anche metodi brutali. Poi però l'abitudine a usare tali metodi non ha portato molti benefici alla lunga. Ovviamente la mia è un'iperbole per rendere l'idea del concetto. Downvote arbitrari io li vedo eccome: tutti quelli in cui non ha portato prove dell'uso dell'AI (tutti quelli in cui la motivazione del downvote era l'AI?) e tutti quelli in cui ha downvotato solo ed esclusivamente perché sarebbe (nota il condizionale) stata usata l'AI.

Prendi il downvote che ha dato al mio post, quello per cui si è vantato, in questa discussione: non credo che sia stato un articolo low-effort, nello stesso tempo in cui lo scrissi avrei potuto scrivere almeno 5 post di getto. Ma a lui non sembra sia stato di interesse. Non ha chiesto nulla, non ha chiesto spiegazioni. Ha fatto legislatore, giudice e poliziotto da solo esattamente come avviene nelle dittature (ops, mi torna in mente il paragone con Hitler). Quando gli ho chiesto chiarimenti sotto al suo commento è letteralmente sparito. Tra le altre cose gli chiesi se si sarebbero potuti scrivere post con reward delegate al DHF, spiegando perché non volevo rinunciare formalmente alle reward, che almeno numericamente era una cosa che mi interessava misurare per l'esperimento. No, lui ha sentenziato. E tanto deve bastare. Colpisce e scappa.

Con te mi fa sempre piacere confrontarmi, ma per favore, non mettermi in bocca cose che non ho mai scritto né tantomeno pensato e che fuorviano i ragionamenti.