Sarà tanto ricca questa cittadina ma al centro non ho visto niente di particolare oltre al parco e alla chiesa. Questa mattina ho lasciato il centro e sono andato con il bus a Quito attraversando Tumbarao e Cumbayà e sul lungo ponte per superare il canyon.
Alla fine siamo giunti al terminale del mezzo per poi prendere un altro bus che mi ha portato verso il centro. Da qui mi hanno fatto attraversare alcune strade per prendere altri due mezzi che mi hanno lasciato al centro commerciale del Contado.
Pensavo di riuscire a trovare il contatto telefonico ma mi è stato impossibile . A tal punto ho cercato di trovare l’indirizzo che mi era stato dato. Poiché non era tanto preciso non riuscivo a trovare il posto che mi aveva consigliato Padre Arturo. Quando stavo per perdere ogni speranza sono riuscito a parlare col superiore di Ibarra che mi ha dato altre indicazioni per giungere alla parroccchia della Merced, ove sarò ospitato questa notte
San Francisco de Quito, o semplicemente Quito è la capitale dell'Ecuador, capoluogo della Provincia del Pichincha e sede del Distrito Metropolitano de Quito. E’ posta sopra il bacino idrografico di Guayllabamba, sulle pendenze a orientali del vulcano attivo Pichincha, nella parte occidentale delle Ande.
Sebbene sorga in prossimità dell'equatore, Quito gode di un clima temperato, con escursioni termiche annue poco accentuate, notti fresche e precipitazioni abbondanti. La stagione secca è breve, dura da giugno a settembre, periodo nel quale le precipitazioni sono scarse.
Quito conta la più ricca e importante collezione di arte coloniale d'America, In effetti la scuola d'arte quitegna fu la più importante della colonia e si evidenzia per artisti indigeni e meticci di grande valore che hanno lasciato una eredità senza paragoni nel nuovo continente.