Il parco cittadino in questo periodo dell'anno si trasforma radicalmente e diventa un'attrazione luminosa soprattutto per i più piccoli che aspettano e adorano il periodo natalizio. La sera, infatti, le installazioni realizzate, illuminano e illuminano con intensità il parco, uno spettacolo molto piacevole che coinvolge anche gli adulti che si fanno delle foto ai propri figli o qualche selfie come ricordo.
L'ingresso del parco presenta due angeli che suonano l'armonia del Natale e danno il benvenuto ai visitatori per entrare attraverso il portale di Natale e essere trasportati nella città del Natale. L'installazione a forma di cerchi luminosi mi ricorda tanto una discesa dal film fantasy La Storia Infinita, quando il protagonista Atreiu affronta la porta delle Sfingi, il cui sguardo incenerisce gli eroi i cui cuori non sono abbastanza puri.
Lungo tutto il viale si trovano alte torri luminose che si alternano alle varie installazioni realizzate ad hoc. La preferita di mio figlio è la cassetta delle lettere per Babbo Natale, non perché abbia scritto una lettera, è ancora troppo piccola, ma semplicemente perché quando si apre la porta della posta, inizia la canzone Jingle Bells, che adora e così inizia a ballare e fare giri su se stesso.
Dopo aver trascorso un po' di tempo qui, abbiamo proseguito lungo il viale e visitato le altre installazioni come la grande renna luminosa o la renna con occhiali da sole, in stile moderno, o la carrozza di Babbo Natale dove i bambini possono sedersi ed essere immortalati mentre guidano la slitta di Babbo Natale. Tutti i bambini sono estremamente entusiasti di poter salire a bordo in compagnia della renna più famosa della storia.
Dall'altra parte del parco incontriamo Babbo Natale che per quest'anno ha scelto di cambiare mezzo: alla renna ha preferito una moto con la possibilità di salire a bordo con lui per qualche foto ricordo. Mio figlio non voleva che nessuno di noi salisse, ha paura di salire a metà e inizia a urlare giù non appena qualcuno di noi prova a salire. Personalmente non mi piace aggiornare o rivisitare in chiave moderna le cose belle che appartengono alla letteratura passata. Babbo Natale in bici, forse una provocazione, non mi entusiasma, non fa parte della magia del Natale immaginarlo bussare porta a porta come se fosse un corriere.
Altre bellissime installazioni natalizie sono state collocate nel parco e nonostante il freddo della sera, che ha scoraggiato i visitatori, hanno trascorso un bellissimo momento di gioia. Abbiamo fatto fatica a convincere nostro figlio che era ora di partire e dopo qualche lacrima e un tarallo, finalmente è convinto di lasciare il parco.