Questa mattina nella mia città è stata esposta un'ambulanza ucraina colpita da colpi di mitraglia dei soldati russi. L'ambulanza è stata pesantemente sotto attacco, sono ben visibili i fori dei colpi lungo tutti i fianchi della vettura, il parabrezza infranto, un reperto storico di quelli che fanno davvero riflettere.
Abbiamo visto vetture come questa nei video che girano sui web o nei telegiornali, ma vederlo dal vivi, toccare con le dita quei fori, non ti lascia indifferente. Subito la mente immagina la scena, il terrore provato dagli occupanti dell'ambulanza, se qualcuno di loro è stato colpito a morte o ferito, la paura che li avrà attanagliati in quei momenti interminabili.
La guerra è una merda e giova solo a pochissimi mentre centinaia di migliaia di persone sono morte e con loro le famiglie che continueranno a piangere i loro cari. Quest' ambulanza, una vettura di soccorso i cui occupanti hanno forse rischiato la vita pur di salvare quella degli altri, è un simbolo, un monito delle conseguenze della guerra: sofferenza, paura e morte.
Toccare i resti della lamiera mi ha fatto scattare tante orribili sensazioni e spero per me e i miei figli che un futuro senza guerra possa davvero esistere.