Ciao a tutti, finalmente sono a casa e posso scrivere il mio articolo del giorno. Come ad ogni festività non ci si alza da tavola se non sono le 16, a volte anche le 17. Tra ieri sera e oggi a pranzo ho mangiato quanto mangio più o meno in una intera settimana!
Ovviamente, durante queste festività in tavola si sfoggia tutta la tradizione e i piatti più buoni, c’è quasi una gara tra chi cucine e porta il piatto migliore e vi posso assicurare che non c’è nulla da invidiare ai migliori ristoranti, anzi…
Ma quali sono i piatti tipici Pugliesi che si usano cucinare a Natale? Tra tutte spicca il baccalà cucinato in vari modi; in umido con alloro e poi cotto al forno con le patate o fritto nella pastella. Poi abbiamo l’anguilla, sempre arrostita con l’alloro, il dentice al sugo con le olive e il capitone arrosto.
Tra i primi spiccano la zuppa di pesce o i cavatelli con vongole, cozze, seppie, calamari e pomodorini. Non mancano le tradizionali orecchiette con le cime di rapa o gli spaghetti con le alici.
Come secondi non possono mancare i panzerotti con mozzarella e pomodoro, sempre cime di rapa e broccoli stufati, focaccia barese condita in vari modi e quella ripiena con cipolla, olive, capperi e acciughe.
Tra le specialità, ci sono anche le pettole, delle palline di pasta lievitata e fritta. Solitamente vengono mangiate con lo zucchero sopra, ma alcuni ci mettono dentro le cozze, baccalà, olive, alici ecc… Ovviamente non possono mancare le classiche fave e cicoria.
Dopo tutto questo ben di dio di antipasti, si passa ai primi piatti! Possiamo trovare tortellini di carne al brodo e lasagne. In alternativa alle lasagne, possiamo trovare maccheroni cotti nel forno con sugo, mozzarella e formaggio.
Tra i secondi, non possono mancare l’agnello al forno con le patate e lambascioni, che sono delle cipolle amare tipiche del luogo, in alternativa capretto al forno o costolette di maiale. Un altro tipico piatto (che io odio) è il marro, fatto completamente da interiora di agnello o capretto.
Il tutto è accompagnato da olive, salumi e formaggi tipici pugliesi come la burrata e il caciocavallo, oltre all’immancabile primitivo di 18° del nonno che ti porta in uno stato quasi di trance per tutto il tempo tra ubriachezza molesta e “papagna”.
Infine, (perché ancora non è finita), dopo la frutta e la frutta secca, arrivano finalmente i dolci! Tra questi spiccano le cartellate, che rappresentano l’aureola o le fasce dove era avvolto Gesù bambino, solitamente vengono impregnate di vincotto.
Non possono mancare i sannacchiudr (si devono chiudere); sono delle palline di pasta, fritte e ricoperte di miele. Infine abbiamo il pesce di pasta di mandorle, un dolce tipico ripieno di una crema fatta da uova, zucchero, pasta di mandorle e liquore!
Finalmente la cena è finita e si può concludere con caffè o amaro digestivo!
Ed ora che facendo questa ricerca mi è venuta fame, vado a prepararmi da mangiare. Per me però solo un po' di bietola col pane, giusto per ripulirmi da queste due giornate intense!
A questo punto vi lascio chiedendovi, quali sono invece i vostri piatti tipici del luogo?
Con questo non posso che augurarvi nuovamente un Buon Natale e...non mangiate assai!
Casper