Non avete letto male, questa volta voglio affrontare un tema importante, almeno per me, ossia la scelta di ciò che introdurrò durante i pasti nel corso della settimana. Può sembrare inutile, banale ma non lo è affatto, anzi è la base per affrontare la settimana in modo più tranquillo e senza pensieri.
Otre a capire il tema di questo articolo è giusto rendersi conto del perché scegliere settimanalmente cosa comprare e cosa mangiare durante i pasti. Tutti, o quasi, non abbiamo a disposizione molto tempo libero e quindi organizziamo le nostre giornate affinché esse possano raggiungere il massimo dei risultati con il minimo sforzo. Seguendo questo filo conduttore, quest'estate ho iniziato ad interessarmi dei modi ottimali per gestire il proprio tempo ma allo stesso modo che mi lasciassero avere uno stile di vita quanto meno salutare, per quel che si può. Mi sono imbattuto in diverse metodologie che prevedessero l'organizzazione per i pasti principali che sono presenti nell'arco della giornata per l'intera settimana.
Venendo al dunque, voglio provare a spiegare come è possibile apportare questa piccola modifica d'abitudine nella propria quotidianità ma che farà la differenza.
Il giorno in cui ritaglio del tempo per la pianificazione è la domenica o in generale il weekend, poiché non avendo lezioni che impegnano la mia giornata posso dedicarmi meglio alla creazione della tabella dei pasti.
Per adesso utilizzo un metodo tradizionale che prevede l'utilizzo della carta e penna ma sostanzialmente si può scegliere la strada più comoda e soprattutto che sia sempre a portata di mano quando serve.
Questo è un esempio di ciò che ho mangiato questa settimana:
Oddio, sarà impossibile!
Beh forse è soltanto diverso da come si è solitamente abituati, poi sarà affrontata anche il tema delle abitudini in modo approfondito in futuro.
Un consiglio è quello di avere la mente libera da ogni preconcetto e sperimentare, nel caso in cui l'esito dovesse essere negativo o diverso dalle aspettative iniziali, almeno si ha la conferma che tale pratica non è adatta per se stessi e quindi in futuro è preferibile non ripeterla o almeno farlo in modo diverso dal primo tentativo.
Sicuramente non bisogna essere rigidi, ma elastici poiché il futuro non si può prevedere e possono accadere infiniti imprevisti che possono mandare a rotoli i propri piani, però avere almeno una linea guida come base per le proprie preparazioni è totalmente diverso da aprire il frigo ogni volta e dover pensare cosa mangiare, che poi di solito si tende a ricadere nelle due tre ricette che si conoscono meglio, per pigrizia di provare qualcosa di nuovo.
Ho notato che grazie all'organizzazione settimanale sto sperimentando molte ricette che prima non conoscevo proprio per mantenere i pasti buoni e salutari ma allo stesso tempo diversi e alternativi.
E voi, avete mai provato?