È il primo di settembre 2022 , vengo bocciato a scuola agli esami di riparazione , sono distrutto , non esco di casa per una settimane , non ci posso credere , bocciato con un 5 in pagella agli esami di riparazione , sono distrutto nel vedere la delusione dei miei genitori nei loro occhi. Non ho potuto fare la preparazione atletica per un piccolo problema muscolare che mi ha tenuto fuori dal campo per tutto agosto... Il dopo una prima settimana di delusione totale ricomincio a giocare con gli amici a pallone programmando anche una serie di allenamenti individuali per tornare in condizione e iniziare qualche campionato di prima o seconda categoria. il 19 settembre decido di fare un calcetto , era il primo giorno che tornavo a scuola da ripetente , stavo malissimo , speravo che giocare a pallone mi potesse risollevare un po'. Così fu , un calcetto con tutti ragazzi forti , io che gioco sulle fasce in qualsiasi campo mi trovi , segno , segno tanto , difendo , difendo tanto , anche troppo quel giorno... Mancano 5' alla fine e poi sarebbe suonata la campana , io carico della partita che stavo giocando vengo saltato , mi giro e intervengo sul pallone con tutta la potenza che ho nelle gambe , il mio amico calcia , prendo di striscio il pallone , la mia caviglia si gira con tutto il peso del corpo sopra , la gamba rimane ferma immobile , cado a terra urlando , come non ho mai fatto , penso tra me e me "adesso è finita , si è spezzata" per 3 secondi giro la gamba verso l'alto nel tentavo di vedere se stesse dritta e fosse tutto apposto , realizzo che non sembra gravissimo , sarà una distorsione lieve , mi rialzo vado in panchina , con le mie gambe , mi levo la calza e vedo la mia caviglia gonfia come il mio pugno... Più passa il tempo e più mi fa male , corro in ospedale con mia madre e mio padre. Dopo due giorni di controlli e radio grafie arriva il medico e mi dice "tu sei fortunato , Dio non ti ha fatto spezzare la caviglia " queste parole suonano confortanti , poi arriva l'esito di quanto tempo dovrò stare fermo: 12 settimane di stop , distorsione di terzo grado , 1 settimana immobile a casa con piede fasciato , 1 mese con stampelle e cavigliera , ritorno in campo previsto per Dicembre. Da quel momento finché non mi tolgo le stampelle vivo un momento di depressione totale , non potevo giocare , non potevo uscire , dovevo stare in una classe che non sentivo mia , mi veniva da piangere ogni giorno. Dopo il primo mese mi tolgo le stampelle , circa 3 settimane fa , ora la caviglia fa menomale e sto cercando di capire quando posso tornare ad allenarmi per tornare a giocare a gennaio , quando chiedo a mia madre di chiamare il medico mi guarda sempre con occhi 'delusi' e dicendomi "Ma perché devi tornare a giocare , metti che ti fai male di nuovo" , io gli rispondo in maniera semplice " mamma , chiama il medico e chiedigli quando posso tornare a giocare" . Oggi sono rimasto a casa e nel letto sognavo una cosa fantastica , ero già arrivato a dicembre , stavo in panchina , la prima dopo mesi a un certo punto sul risultato di 0 a 0 mi chiama il mister "vatti a riscaldare , tra poco entri" io , ancora dolorante anche nel sogno prendo tutta la roba e mi inizio a riscaldare... Proprio quando inizio il riscaldamento mi sveglia mio fratello , non saprò mai come andrà l'esordio in campionato , lo scoprirò vivendo , ma anche i sogni mi dicono che tornerò a giocare e soprattutto mi hanno dato una grossa consapevolezza, IO VOGLIO TORNARE A GIOCARE A CALCIO , lo voglio con tutto me stesso , letteralmente me lo sogno la notte e ci riuscirò , ma non tornerò da panchinaro , o da uomo poco decisivo , tornerò a giocare per essere decisivo e fare la differenza!