Quando vediamo le prime pesche in vendita dal fruttivendolo o al mercato, ci si rende conto che siamo già nella prima metà del mese di giugno: molti di noi, collegano le vacanze a questi frutti estivi. Certo perché ci siano frutti completamente maturi occorrono condizioni climatiche calde, ma prima del frutto in inverno vuole freddo per poter produrre gemme a fiore che ce la direbbero lunga su raccolti copiosi. Non vuole, però climi al di sotto dei 15 gradi sotto zero.
Queste esigenze termiche sono soddisfatte in Emilia e Campania, ma tutti temiamo qualche gelata tarda proprio perché il pesco fiorisce a marzo e si verificano spesso abbassamenti di temperatura che distrugge i fiori. Viene coltivato ovunque nella nostra Italia,ma se siamo al sud ci impegneremo a scegliere le varietà precoci, in quanto il caldo è in agguato e quindi un'eventuale fioritura e maturazione avvengono almeno 15 giorni prima rispetto al nord. Abbiamo, e compriamo al mercato anche noci pesche che provengono dal mercato statunitense e che hanno davvero conquistato il nostro mercato, con polpa gialla che sono molto resistenti ai lunghi trasporti e altre che maturano alla fine di luglio. Quindi il periodo estivo è coperto dalla degustazione da parte nostra di questi buonissimi frutti estivi. Poi ancora fino all'ultima decade di agosto assistiamo alla maturazione e gustiamo le pesche a polpa bianca.