Dunque Salvini, come abbiamo saputo, ha rinunciato all'immunità parlamentare. Cosi' facendo, a mio avviso, ha "presentato" quella guarentigia, un privilegio. Mi chiedo se questa è una lezione che fa sembrare uno dei tanti privilegi dei politici come un diritto, se vogliamo, in meno che si attribuisce al cittadino. Qualsiasi minima cosa che viene concessa a prerogative del politico o ad ogni loro tutela è dunque sottratta sia al giudizio che alla tutela del popolo. Si capisce, dunque,che le tutele dei privilegi politici sono da nocumento per la tutela del cittadino comune. Tutte le categorie di politici, magistrati, avvocati vogliono riformare il sistema giudiziario, qualcuno sottraendo ai giudici parte del loro operato, altri tenderebbero ad arginare la "discrezionalità" dei pubblici ministeri a risibili ipotesi di reati che sarebbero addirittura tacciati di fantasie. Mi chiedo se Salvini vuole farsi processare, facendo a mio avviso, insorgere il popolo che è dalla sua parte. Comunque, ragionando e con il codice alla mano le attività del p.m potrebbero anche essere da valutare in quanto non c'è niente di più opinabile, purtroppo, del diritto. Luigi Patronaggio, questo il nome del magistrato , ha escusso come testimoni i vertici di chi gestisce le operazioni di sbarco, ma Salvini gli ha detto che le eventuali risposte in merito avrebbe dovuto darle lui che ha impartito gli ordini. Da studiare, capire e rendersi conto delle reazioni del popolo in questi giorni.