Ho realizzato che sono tre anni che porto al polso un Garmin Fenix 3HR, un orologio "smart" come si direbbe oggi, che però è vecchio nel contesto attuale. In effetti non ho molto da lamentarmi, magari poteva avere qualche funzione smart "più smart". Ad esempio ha un sensore di temperatura che però non serve ad un tubo perché proprio il calore emesso dal corpo inficia le registrazioni. Per altro il widget del meteo, dove mostra la temperatura, la prende via internet dal telefono. Forse sarebbe stato più utile, specie in questo periodo post-covid, che la temperatura registrata fosse effettivamente quella corporea.
Dei restanti sensori, bussola a tre assi (quindi inclinometrica), GPS con i satelliti Glonass, sensore barometrico, sensore battito cardiaco, funzionano benissimo. Per dire il programma che registra il sonno riesce a beccare anche il pisolino.. Insomma oggi sicuramente lo ricomprerei, tutti i dati poi finiscono nel cloud senza dover fare nulla e si ha un log di tutte le attività. Non ultimo attraverso il GPS l'orologio è precisissimo. Ma quello che ho apprezzato di più è la durata della batteria.
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Di tutte queste funzioni non utilizzo gli avvisi di chiamate, sms eccetera, avendo il cellulare, ipad vari e computer non ne sento proprio il bisogno. Questa "privazione" mi porta ad avere una durata della batteria che si attesta sui 15 giorni. E' vero non ho un display ultra definito, magari AMOLED... ma sinceramente ha importanza? Le informazioni che ho bisogno sono ben leggibili, magari qualche numero sarà leggermente scalettato nelle curve, ma quando faccio una escursione di sicuro non mi viene in mente "accipicchia, se avevo un AMOLED vedevo la curva del 5 più definita".
Uno smartwatch moderno, tipo l'Apple, Watch 15 giorni li vede con il binocolo. E cito proprio il prodotto Apple perché è quello che è riuscito ad innovare più degli altri che sono rimasti sempre li con le varie funzioni. L'ECG o elettrocardiogramma è davvero un bel colpo, ma non è quello che definisco un "game changer" per cui posso passare sopra al discorso batteria.
Al momento la mia vita digitale è già un bel casino, oltre all'orologio c'è chiaramente lo smartphone, e quello un giorno si e un giorno no va caricato. Poi c'è il Macbook, il mouse, l'Ipad, la pencil, le cuffie bluetooth, il power bank e il Kindle. Senza contare le macchine fotografiche e l'altro Garmin cartografico, quello da escursionismo. Aggiungiamo roba non proprio tech, ma che va caricata pure quella, tipo il multimetro laser o il voltmetro/amperometro.
La situazione tende a sfuggire di mano, anche perché le batterie ad ioni di litio vanno caricate prima che raggiungano il 20% di scarica. Quindi un aggeggio che si scarica in 15 giorni anziché 24 ore fa molta differenza.
E la cosa andrà a degenerare, perché da una parte le batterie migliorano, dall'altra sempre più aggeggi si convertono questo tipo di uso, pensiamo ad aspirapolveri e trapani.
Mi piacerebbe sapere da voi come siete messi, cioè fate un giochino. Fate una cernita mentale di tutti i dispositivi a batteria che avete, magari scriveteli in un foglio se sono tanti. Poi di questi fatevi la domanda, se lo utilizzo ora è carico?