Per chi non la conoscesse, invito a seguire @zirochka una ragazza Ucraina che vive a Kiev, e sta raccontando attraverso Hive queste ore drammatiche. Un pugno nello stomaco, perché non è lo scritto di un giornalista, ma di una persona reale, come me e voi. Un racconto senza filtri di cosa è realmente la guerra.
Il Ras-Putin evidentemente è gasato, o più verosimilmente drogato a dispetto delle accuse verso il governo Ucraino "sono drogati e nazisti". Attraverso dei portavoce di alcuni esponenti della Duma si arriva al delirio.
Se Norvegia o Svezia, paesi dell'Unione Europea, dovessero aderire alla NATO, attaccherebbero pure loro. Che si tratti di delirio basta guardare la cartina geografica con i paesi che hanno aderito all'organizzazione atlantica. Tra questi figurano Lituania, Lettonia, e sopratutto Estonia che sono letteralmente adiacenti a San Pietroburgo (circa 130 km).
Se per l'Ucrania c'era la (ingiustificabile) scusa di un possibile attacco verso Mosca, data la vicinanza tattica, nel caso di Finlandia e ancor peggio Svezia, siamo nel paese delle supercazzole. E' piuttosto una questione numerica, ovvero il numero di stati da tenere d'occhio per il sistema tattico militare russo diventa un po' troppo.
O vista la probabile capitolazione Ucraina, sotto un flebile pigolamento di Europa e Stati Uniti, l'effetto della cocaina fa addirittura minacciare paesi membri della UE, sebbene non facenti parte della NATO. Il delirio di onnipotenza che per altro fece andare in pappa il cervello anche ad Hitler dopo aver conquistato la Francia. Unito all'uso degli oppiacei, come era noto.
Conviene che qualcuno del cerchio magico faccia rinsavire, o più probabilmente de-cocainizzare, il Ras-Putin perché se si infila in quel casino finisce molto male per lui.
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