Non ho avuto tempo e modo di vedere l'ultima legge finanziaria, se e come ci avessero messo lo zampino sulle crypto. Per certo qualcosa ne avevo parlato, come ad esempio una specie di condono del 14%. Ma come al solito le cose non vanno mai in un verso di semplificazione, anzi...
Il discorso è complicato e lascio il link al video del Professor Paolo Coletti che ha fatto una spiegazione come per certo non riuscirei a farla io.
Quello che deriva da questo video è un fattore importante, ovvero che viene sancito senza ombra di dubbio che la plusvalenza è tassata ancora prima di essere trasformata in euro. Cosa che invece era mutuata ad esempio, dal trading classico. Ovvero la tassazione al 26% veniva fatta nel momento in cui ci si trovava in tasca la moneta legale corrente, cioè gli euro.
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Qua invece per il 2023 è un guazzabuglio di norme incasinatissime, e la mia sensazione piuttosto netta è che il trading non s'ha da fare. D'altronde la Consob, che vi ricordo è legata alla Borsa di Milano, vedeva come l'aglio per i vampiri le crypto. Il motivo è semplice, dalla borsa milanese sono spariti non pochi trader che sono andati altrove.
Quindi gira e rigira hanno calato l'asso di picche. Ora fare trading è un casino dal punto di vista burocratico e di contabilità, perché poi nel momento in cui c'è da pagare le tasse non è nemmeno del tutto chiaro quanto debba essere. Senza contare appunto il rischio di incorrere in multe per non aver assolto la parte formale, che è un casino completo. Ed è anche la parte più rischiosa, cioè puoi aver dichiarato il giusto e pagato, ma poi manca la tabella, il check sul quadro vattelapesca, e la multa è peggiore rispetto ad una omessa e totale dichiarazione.
Da una parte lo sospettavo che sarebbe successo, dall'altra figurarsi se non dovevamo essere i primi a fare certe minchiate. Tecnicamente la legge già c'era, per cui non era necessario fare una ad Hoc, ma questo è.
Direi che il trading sulle crypto è già un capitolo chiuso. Che per altro prendono dentro anche Hive, anche se questo risulta ancora un luogo ameno, visto che non è un exchange. Il futuro? probabilmente prop-firm e Forex.
però che tristezza...
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