Si comincia, non che avessero mai smesso a dire il vero, ma i casi cominciano ad essere più serrati visto che è già il terzo che mi capita.
Dopo vari interventi in extremis il primo gennaio 2024 dovrebbe calare la scure europea sul profilo tutelato dell'energia e gas. Ciò significa che l'unico metodo sia il mercato libero.
Tra i vantaggi dell'europa in regalo abbiamo l'assicurazione auto obbligatoria a prescindere, anche se avete l'auto in garage e non sarà possibile sospenderla. Se la casa di vostra proprietà è vecchia e non ha una certificazione energetica decente non la potrete vendere. E poi appunto che la corrente e gas devono essere a "libero" mercato.
Con libero mercato si vuole far intendere che la competizione tra i soggetti operanti farà in modo di avere prezzi contenuti. Una balla colossale a dir poco, perché a parte che questa teoria non trova nessuna conferma, e quando è successo ci sono stati particolarità del tutto assenti in questo contesto.
Già perché i rivenditori di energia che oramai sono migliaia, sono solo dei passacarte. Non hanno nulla a che vedere con la storica "Enel" che si occupava praticamente di tutto il contesto.
Quindi il totale della bolletta si trova vessato dalle tasse, dalle accise, dagli oneri di trasporto e solo all'ultimo del prezzo dell'energia elettrica. Ma rispetto al tutelato ci sono le provvigioni di vendita, cioè i passacarte devono guadagnare.
Il costo dell'energia, cioè quanto si consuma, in una famiglia tipo è praticamente l'unica voce di poco conto. Quindi anche se ti spertichi a tenere il LED spento, a fare l'iper virtuoso, gli effetti sulla bolletta saranno a mala pena visibili.
Ma quindi com'è che ci sono in giro migliaia di rivenditori, e sopratutto plotoni di venditori porta a porta? Perché il guadagno ce l'hanno eccome, con le provvigioni. Ed è piuttosto semplice comprendere che con il mercato libero ci sarà una manovra di cartello collettiva per cui i prezzi saliranno e di parecchio.
Ed ecco che quindi è bene giocare d'anticipo, oggi tre quarti delle utenze sono ancora sotto il vecchio tutelato. Chi dei venditori gioca d'anticipo, e strappa quanta più gente riesce prima del 2024, si trova in vantaggio tattico sugli altri.
Da qui a sentire "Din-Don" e tirare due porchi sull'uscio di casa è un attimo. Generalmente manco apro, ma per qualche coincidenza sta gente ti capita a tiro proprio nel momento in cui esci o peggio come nel caso odierno si mettono a stalkerare gente.
Un parente anziano sta venendo a casa mia, quando uno di questi lo ferma verso l'inizio della corte privata. Sebbene gli avesse detto che non abita qui lo segue fino a casa mia. Dicendogli anche in tono verbalmente intimidatorio che lui "deve fare i controlli sul contatore". A quel punto mia madre apre la porta e questo vedendo due anziani si sento come lo squalo che volteggia sulla preda.
Fino a quando "Walter viene qua un attimo che non so cosa vuole questo signore"... Ouch!
Un ragazzo giovane con in mano una cartellina di plastica piena di fogli, il cui primo si vede in modo palese e gigante la scritta "enel". Non ha un cartellino identificativo, non si presenta. Comunque appena mi vede la sua faccia cambia subito espressione, capisce che sono l'ostacolo imprevisto.
Le mie regole sono semplici. Se Enel ha qualcosa da dirmi lo fa per iscritto, come poi ha fatto in passato. Se devo fare un contratto, lo faccio io nelle sedi adeguate, non con il primo pinocchio che passa per strada. Tutto il resto per me equivale a truffa, anche se magari non lo è sul piano giurisprudenziale.
Il tizio se ne esce con una cosa del tipo che lui deve sapere se teniamo il contatore o rinunciamo, e poggia la questione come insindacabile. Peccato che 'sta cojonaggine l'avesse già usata una prima di lui.
"No grazie siamo già apposto" con tono fermo, ma lui insiste. "Eh no, non siamo a posto". A quel punto ripeto la frase di prima con tono molto più alto guardandolo diretto negli occhi e con espressione seria. La sua rimane un po' basita, ma probabilmente perso per perso cerca di insistere. Nel frattempo siccome stava impendendo al mio parente di entrare gli faccio cenno a quest'ultimo di entrare. Anche perché capisco che sono costretto a chiudere in modo duro la conversazione.
Una volta che il parente è entrato gli ripeto a voce più alta "Noi non gestiamo le cose a questo modo, siamo già a posto, GRAZIE". Senza dargli il tempo di ribattere chiudo la porta in faccia, in modo volutamente plateale.
Non che serva a molto, nel senso che magari posso aver incrinato psicologicamente un venditore che forse da qui a qualche mese andrà a cercarsi un lavoro intellettualmente più onesto. Dato che è chiara la tecnica con cui vengono formati, andare a caccia di persone anziane o poco scolarizzate e strappargli un contratto al limite della legge.
Si tratta di una formazione di tipo hype usando informazioni volutamente false o tendenziose. Non a caso si usano i giovani, spesso nelle primissime attività lavorative. Perché gli paghi la provvigione due spicci, e la loro fase di hype iniziale riesce a portare qualche risultato. Prima o poi si spompano, ma sono già sostituiti dall'infornata di quelli che arriveranno dopo.
Questo sarà andato via mandandomi a fare in culo, ma non sa che gli ho fatto una contro formazione di vita.
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