per un pugno di contratti

Words
599
Reading
3 min
Listen
Play
4y

Come volevasi dimostrare, la condizione Europea che vuole il libero mercato ovunque, è comprovata da fatti concreti, essere una cazzata.

Ma questo è quello che viene propinato da Bruxelles. Il contratto tutelato o maggior tutela, come poi dice il nome stesso, deve sparire in favore del mercato libero. Perché la tesi è che il mercato è competizione, e quindi se i soggetti se le "suonano" tra di loro a prezzi più bassi per accaparrarsi i clienti, questi ne beneficiano, appunto, con prezzi più bassi.

La tesi va da sé che è falsa, anzi scientemente falsa. Perché nel caso dell'energia elettrica ci sono una serie di voci, chiamate componenti fisse perché prescindono il consumo, che nella media delle bollette compongono il 60-80% del prezzo che si va a pagare.

Ma anche fosse il 5% il discorso cambierebbe poco. Perché il mercato libero non è composto da fornitori reali, cioè quelli che ti portano la corrente a casa, ma sono dei semplici passacarte, cioè rivenditori. Perché ovviamente il gestore, secondo i geni di Bruxelles, non potrà vendere direttamente, anche se non è del tutto vero, ma lo dovranno fare dei conto-terzisti che di impianti e tutto il resto non c'entrano un tubo.

E ovviamente questi sono lì per guadagnare, ergo qualcuno, cioè tu, lo devi pagare. E pure caro visto che non fanno nulla. Ma se non servono a nulla, non si poteva comprare direttamente dal gestore? che poi gira e rigira di fatto è sempre quello che tutti conoscono.

flash-ged195cad8_1920.jpeg

Purtroppo, anche l'emanazione di quest'ultimo si è adeguato al gioco. Come si evince da questo articolo apparso su Repubblica pochi giorni fa.

Incredibilmente la politica, per qualche strambo motivo, gioca a palline con questa norma dato che la rimanda ancora e ancora. Da Bersani, passando per i Cinque Stelle fino alla Meloni. Decisamente diversi sul piano politico, eppure tutti quanti hanno fatto lo stesso giochino, rimandare la fine del "mercato" tutelato al prossimo anno.

Quelli che hanno creduto alla balla della concorrenza di mercato sono rimasti fregati, se ne stanno accorgendo perché le magagne vengono fuori. Qualche mese fa sono partite all'unisono le "rimodulazioni contrattuali", una specie di truffa legalizzata perchè poi se non sei d'accordo puoi sempre rescindere il contratto... peccato che il libero mercato non solo non esiste, ma è addirittura un cartello. La cosiddetta prova del nove è presto fatta. Anche chi aveva pubblicizzato di essere green, cioè che la propria fornitura elettrica era al 100% derivante da fonti rinnovabili non si è astenuta dalla rimodulazione... già, ma con quale scusa?!

Quindi, se quanto pubblicizzato fosse stato vero, non avrebbe dovuto prefigurarsi nessun aumento. Anzi, semmai rimanendo con i prezzi calmierati fare incetta di clienti. Ed invece... come ho detto qualche paragrafo sopra, sono dei passacarte. Il 100% delle fonti rinnovabili è una balla scritta su una brochure. Puro e falsissimo marketing.

E queste sono solo le premesse, perché purtroppo prima o poi il politico di turno "abiura" alla pratica del rimandare. È solo questione di tempo. Da quel punto in poi si apre la mattanza. Ne abbiamo già avuto alcuni assaggi, chi più chi meno si sarà imbattuto in personaggi che suonano alla porta. Gli ultimi due da me mandati via con un sonoro vaffanculo, pretendevano di farmi passare per scemo con la scusa della proprietà del contatore.

In Italia nessuno si sarebbe sognato di scorporare la vecchia Enel, così come abolire il sistema tutelato. Questo viene da fuori, perché il concetto base è poi applicato un po' ovunque, acqua compresa nonostante i referendum del 2011. Perché siamo europei, cioè non contiamo un cazzo.

ItalianStripe2.png




visit tosolini.info website

Posted from my blog: https://blog.tosolini.info/

per un pugno di contratti | Ecency