I social possono uccidere

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Il dramma di Casal Palocco certifica che i social possono uccidere. Per quanto possa sembrare assurdo, dalla concezione di virtuale o astratto, si arriva al mondo reale dove le cose non hanno una seconda possibilità.

In queste ore l'indignazione sale, e meno male mi verrebbe da dire. La morte assurda di quel bimbo e una famiglia distrutta non sono frutto di una disgrazia. Ma dei social.

Si è puntato il dito contro le norme, contro la polizia che non c'è mai, contro il noleggiatore, ma curiosamente non contro l'origine che ha portato agli eventi.

Mettiamo che la polizia li fermava. E quindi? cambiava poco o nulla, siamo in uno stato libero e liberale, se l'alcol test risulta negativo e non li hai beccati a correre, la legge si ferma qui come altrove nel mondo occidentale.

Il noleggiatore non doveva dare l'auto? diciamo che per sua precauzione non avrebbe dovuto, ma dal punto di vista legislativo anche qui potrebbe essere tutto in regola.

Una Lamborghini Urus da 500 cavalli, dopo un anno di patente la può guidare chiunque. Ma la parte ancora più surreale è che un mezzo di quella stazza, anche fosse nel limite di cinquanta orari, se centra una Smart è probabile ci scappi il morto.

Per questo, magra consolazione, esiste il reato di omicidio stradale. Che però colpirà solo il guidatore, non gli altri quattro che in qualche modo sono egualmente responsabili.

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Arriviamo al punto.

Perché questi stavano facendo delle cose totalmente idiote, tipo rimanere per 50 ore dentro una Lamborghini Urus?

La risposta è molto semplice, per i soldi che i social video possono dare. E qui sta il problema.

Prendiamo Youtube, è uno strumento non è il male. Ci stanno un sacco di canali interessanti, formativi i cui "creators" sono persone con il sale in zucca, intelligenti. Eppure, la piattaforma stessa nove volte su dieci gli demonetizza il video. Perché hanno parlato di guerra, di uno scandalo o un problema sociale.

Sia mai che gli advertisers (cioè chi paga per mettere la sua di pubblicità) si scandalizzino. Per cui via al teatrino degli idioti, quelli che fanno challenge oltre il limite dell'idiozia umana, fanno i pagliacci eccetera, quelli vanno bene.

Contenuto approvato, soldi in arrivo. E più fai l'idiota più arrivano soldi. Tanto da poter affittare una vettura da milionari a 1500 euro al giorno ed andare in giro per il mondo reale. Finché non ci scappa il morto, un bimbo di pochi anni, una famiglia distrutta.

I killer sono certamente noti, ma i mandanti? Temo che di questa storia e dei suoi effetti ce ne saremo dimenticati da qui a qualche settimana.

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