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Quindi visto le esperienze fatte di persona nel "mondo reale" sono andate tutte storte, complice sicuramente anche il momento e la curiosa crisi dei chip per cui anche le auto nuove pare scarseggino, tocca andare per forza nel "mondo virtuale". O quanto meno non scartare l'opzione.
Ovviamente per "comprare su Internet" non intendo gli annunci su Subito o Autoscout 24, quelli magari è la prima parte ad essere interessata, ma poi il resto avviene in modo tradizionale. Che poi in realtà era esattamente quello che avevo fatto. Come anticipato nell'altro post, non è che mi sono presentato dai concessionari con la richiesta generica. No, mi ero informato prima e se avessero messo un annuncio per quel mezzo sarei andato a chiedere esattamente quello.
Accanto a questa possibilità c'è quella proprio dell'acquisto online. Esattamente come quello che si fa su Amazon. Inizialmente conoscevo per qualche pubblicità un'azienda di Parma. Ne avevano parlato anche alcuni influencer, come il ben noto Galeazzi in un video "civetta".
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Queste aziende prendono le auto dai leasing delle flotte o in altri casi dai rientri delle case automobilistiche stesse. D'altronde da molti anni hanno trasformato in leasing anche il mercato privato, la famosa vocina "valore futuro garantito". Qui si capisce molto bene il senso, il valore è effettivamente garantito da alcuni massimali come i chilometri e le condizioni, ma non a favore del cliente, bensì dei venditori.
Un venditore online di questo tipo ha già una sostanziale differenza rispetto al concessionario di zona, deve vendere in tutta Italia. Ergo mettersi a fare cazzate che poi ti beccano e finisce che la reputazione sia compromessa è un rischio stupido oltre che inutile. Chiaramente la certezza non c'è, ma personalmente dubito che si mettano a schilometrare le auto, anche perché come vedremo più avanti questo tipo di vendita è differente per determinate particolarità rispetto a quella tradizionale.
Quindi ho cercato nei vari siti di authoring indipendente tipo la danese Trustpilot o lo stesso Google Reviews per capire che aria tirava, andando a leggere in particolare le valutazioni basse. Non ce ne stavano molte e solo un paio di casi effettivamente parevano solidi nelle argomentazioni. Relativi a problemi diciamo "nascosti" o non visibili se non con l'uso e che interessavano il motore.
Continua...
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