Cottarelli in una intervista del Fatto Quotidiano ci fa sapere che non ci sono congiure contro l'Italia, salvo dire che siamo sotto un pesante rischio di deficit a causa del debito pubblico e dello spread sui nostri titoli di Stato. Se non è una congiura questa..
La soluzione, sempre la solita, tagliare, tagliare che tanto se casca un ponte qua e la ce ne faremo una ragione, il tutto per ridurre il famoso debito da 2500 miliardi, di cui abbiamo già pagato quasi 4000 in interessi. Se invece si facesse più spesa, il PIL non aumenterebbe. E secondo lui non esiste nazione che abbia attuato questa politica senza successo. Magari si dimentica del Giappone... ah già, ma il Giappone può stampare moneta, noi no.
Perché non dovremo credere a questa persona? Perché Cottarelli dal 1998 lavora per il Fondo Monetario Internazionale che dove esso ha operato abbiamo potuto constatare la situazione sia finita con il peggiorare, anziché migliorare. Una delle fisse degli ultimi anni è quella del commissariamento dell'Italia, che in sostanza priverebbe il governo delle ultime possibilità di autonomia operativa, proprio in virtù del fatto che non avrebbe accesso agli strumenti finanziari, di fatto nelle mani dei commissari.
Non ci vuole un drago per capire che la situazione sarebbe da guerra civile. La Grecia in fondo è stata un evidente banco di prova, non a caso tra le esposizioni di debito pubblico proprio il paese ellenico è davanti a noi. Quindi per una consecuzio-logica noi dovremmo essere i prossimi.
E le odalische che preannunciano disastri paiono esserci tutti.:
Insomma ci aspetta un autunno cottarello sul clima economico finanziario e probabilmente una primavera da ustioni di primo grado. Fatevi trovare preparati se potete.