La notte cala il suo velo sugli istinti, stinte memorie riaffioranti. E tutto arde.
Il velo
Grattacieli come mani
Stelle di pelle e seni
Turgide memorie della vita
Voglie sopite dalla seta.Ozio di letto e di divano
Perduta nel tempo è la tua mano
Vestita del ricordo mai vissuto
Intessa dell'idillio quel tessutoDi un fremito indistinto tra le gambe
Come goccia di rugiada cascante.
Fu luna, terra, mare e cielo
La notte con istinto fece velo.