Chi produce musica elettronica a qualsiasi livello, sicuramente almeno una volta si è trovato di fronte a progetti danneggiati (magari un giorno prima della consegna al committente), file cancellati accidentalmente e unità improvvisamente danneggiate. Negli ultimi anni, 7-8, il problema è stato risolto con i servizi di Dropbox, Google Drive, ecc. Tuttavia non sono adatti a grandi progetti, che per loro natura, archiviarli risulta essere piuttosto costoso, specialmente quando si tratta di stoccaggio a lungo termine e di grandi volumi.
Splice (da non confondere con il film, il gioco e il video editor) è un servizio cloud gratuito, incentrato sulla memorizzazione di progetti audio. Come ogni servizio cloud decente, Splice supporta il controllo e la condivisione delle diverse versioni dei software con cui avete realizzato il progetto. Potete sincronizzare i progetti Ableton Live, Logic, FL Studio e Garage Band.
Oltre ai file necessari, nel cloud viene salvato un'anteprima della struttura del progetto, un elenco dei plug-in usati e le relative versioni. Ciò semplifica il lavoro su un progetto su diversi computer e offre un facile accesso ai collaboratori. Inoltre, è possibile aggiungere commenti, emoticon e anteprime audio. Tutte le versioni dei progetti vengono salvate automaticamente, quindi in qualsiasi momento è possibile tornare a quella desiderata se qualcosa è andato storto.
Image property of Distributed Creation Inc.
Per funzionare, è necessario installare una piccola applicazione, che specifica le informazioni sull'account e la cartella per l'archiviazione dei progetti. Il volume dei progetti e lo spazio che occupano sono illimitati anche nella versione gratuita. Come accade in questi casi c'è da chiedersi: come fa un servizio del genere ad essere gratuito dov'è la fregatura?
La risposta vi sorprenderà: non c'è. Il servizio non guadagna fornendo storage, ma vendendo plug-in per poco meno di 8 dollari al mese. Acquistando questo servizio (opzionale) l'utente ha accesso a una libreria audio di molto estesa e di ottima qualità.
Ad esempio, la sezione Foley contiene oltre 20000 file e più di 100 librerie, il tutto accuratamente ordinato e taggato. La qualità dei contenuti e la facilità di ricerca lo rende a mio modesto parere, un servizio superiore rispetto ad esempio a Soundsnap, nel quale bisogna scavare molto a fondo nel database tra suoni di qualità che definirei discutibile, prima che si possa trovare qualcosa di adatto al nostro scopo.
Inoltre nella libreria ci sono preset per Massive, Sylenth1, Serum e altri synth celebri, anche se, ad onor del venero, non in quantità eccezionale. La licenza consente di utilizzare campioni e preset per qualsiasi scopo, ad eccezione della vendita (o per meglio dire rivendita). La libreria è navigabile tramite browser o tramite l'applicazione Splice.
Image property of Distributed Creation Inc.
Un'opzione estremamente utile è un negozio che permette di acquistare alcuni plug-in a rate sul modello Rent to Own. Si paga una piccola somma ogni mese per un anno e mezzo, dopodiché il plug-in diventa vostro. Al momento, in questo modo è possibile acquistare Xfer, Ozone, Serum, e tanti altri plugin, un servizio davvero particolare non proprio diffuso che mi andava condividere con voi.
Alla prossima!