Oggi voglio proporvi dei pensieri scritti nel corso degli anni.
Pensieri sparsi, confusi. A volte rabbiosi. Lasciati per anni a fare la muffa.
Oggi è credo la giornata giusta per tirarli fuori. Per volersi un po' bene. Per ricordarsi quante cose si è dovute passare per poter essere chi siamo. Oggi voglio tirare fuori un po' di colori.
I sogni
I sogni non possono morire al risveglio della ragione.
Una vita meravigliosa
C'è che penso che la musica sia la mia vita.
Che amo le persone che credono. Che lottano. Che sanno essere delle perfette cretine come dei perfetti compagni di tante lotte.
C'è che penso che siamo un razza di merda. Ma che si incontrano bellissime persone dietro a volti che non ti ispirano nemmeno simpatia.
C'è che penso che il giorno che me ne andrò, se avrò suonato fino ad un istante prima, se avrò ricevuto quasi quanto amore ho dato, e un paio di amici mi avranno detto che sono un coglione con le poche forze che la vecchiaia gli donerà,
sarà stata una vita meravigliosa.
Stanchezza
E nonostante mi senta affaticato, come un uomo sulla via del tramonto, non abbandono il pensiero che domani per quanto possa essere un giorno peggiore di oggi, sarà comunque un giorno diverso. Un nuova possibilità.
Note
E rimango con un pugno di note che prenderanno polvere.
Fantasia
Se la vita fosse fatta di mera fantasia, ogni parvenza di leggiadria si cristallerebbe in favole incantate. Giacchè la vita fu fatta di semplice poesia, ogni favola incardinata si mostra come una semplice fantasia.
Sfide (ma questa me l'ha detta Bud Spencer)
Le sfide non servono a vincere, ma a capire che razza di persona sei.
Amore
Dicono che la paura sia più forte dell'amore. Che chi ha paura di amare spesso rinuncia a farlo.
Eppure alla fine senza accorgercene torniamo ad amare. Magari non subito. Ma inconsciamente lo facciamo.
E allora quello che credo è che la paura sia solo l'espressione razionale del desiderio di essere capaci di non esserlo.
Paura è il freno che mettiamo alla irrazionalità, alla follia. Ma la follia, il sogno, l'irrealizzabile e l'impossibile ci attirano come opposti magnetici.
E alla fine ci perdiamo in loro. Amando. Senza motivo. Senza un obiettivo. Semplicemente facendolo. Irrazionalità pura.
Oppure come alcuni altri amano chiamarlo, semplice magia.
Futuro
In fondo il futuro è imprevedibile, e anche se questo può spaventare, alla fine è l'unico modo per poter sperare che le cose più irrealizzabili un giorno possano non essere più tali.
Bugie
Capisco finalmente, chi mi parlava di clown mascherati da principesse. Di nullafacenti mascherati da musicanti. Di paventate virtù dichiaratesi semplici velleità di bugiardi senz'anima.
Vendette svelate
Linea d'ombra di vessilli armati, calpestati da indolenti passi. Tonanti gli echi dei ricordi accarezzano desideri. Giù il cappello di fronte a cotanta veemenza, inchinati sveliamo ogni vendetta.
Libertà
Questa vita è tutta qua, racchiusa in lame di vento dal sapore di libertà.
Menestrelli
Che menestrelli e buffoni di corte irridano i re d'alture mai viste, che rimangano convinti del loro ruolo di protagonisti, nel reame che non sarà mai loro.
E'
Ciò che è non sarà mai quello che volevamo fosse ed invece è stato.
Senza volto
È senza memoria. Appare ogni tanto, lo puoi vedere ma non sai chi è. Non ha volto non ha storia. È solo un nome perso tra i canoni del sole.
Sentire
Rimbalza docile, tra lo strepitio degli amanti, il pensiero soffuso di un finale diverso, dell'essere libero tra i monti e le agorà, senza curarti delle dita che avvolgono le spire ossute del trionfo dell'ironia. E finalmente sentire.
Coriandoli
La mia mente è persa. Tra coriandoli di stelle e crepe nell'anima.
Errori
Gli errori sono lo specchio dei nostri sogni.
Nubi
Nubi di sabbia, strali rapiti da innocue virtù. Un sorriso piega le tue paure. Non sei più.
Fotografie
Non so nemmeno io cosa sto aspettando. Forse tutto, forse niente, forse una semplice fotografia che non cambia mai,
anche quando le persone lo fanno.
Sabbia tra le mani
Se scivoli via come sabbia tra le mani nella vita di ogni giorno, non importa cosa sei, l'importante è che sei convinto di esserlo.
Naufrago
E di stilemi tinti di versato rosso, si macchia l'ugello del mio vagar nell'immergere il vessillo, migrando nel mar avvolto dal velo di lacrime steso su sigilli di te.
Nel blu
Tra memorie di stelle e giravolte nel blu, afferro l'orizzonte, e guardo più su.
Volare
Se sapessi volare tra le nuvole dei reietti che popolano questa terra, raccoglierei le lacrime che versano prima che ci bagnino di perduti errori.
Che sia
Che ogni notte finisca come debba finire. Che ogni lacrima versata tocchi il suolo. Che ogni cuore venga spezzato. Che i nostri occhi siano viola per i pugni presi. Ma anche che dopo ogni notte finita ci sia il giorno. Che da ogni lacrima versata nasca un germoglio. Che ogni cuore spezzato trovi qualcuno capace di rimetterlo insieme. E che gli occhi viola ci insegnino cosa è il dolore e cosa è combattere, senza permettergli che si chiudano mai.