L'ho detto, mi piace esagerare nel processo di scrittura.
Il bello è che nel farlo nessuno si fa male, può piacere o può far storcere il naso.
Oggi si parla di una situazione tragicomica, di quando si sale su un treno per un viaggio lungo e ci si rende conto che si è scordato a casa le cuffie....
Lo so lo so, è devastante l'impatto iniziale di questa notizia....
Durante il mio ultimo viaggio Napoli-Milano me ne sono reso conto una volta salito sul treno.
Dopo aver superato il trauma iniziale, ho digerito il tutto scrivendo un testo intorno a questo avvenimento.
Colorandolo con aspetti pittoreschi.
Buona lettura :)
https://pixabay.com/it/tecnologia-iphone-x-iphone-3068617/
"Le cuffie"
"Sono sul treno che le cerco disperatamente
Senza di loro non sono niente
Devo per forza restare presente agli occhi di questa gente di cui non so ne voglio sapere più niente
Senza di loro sono indifeso
Senza barriere che coprano il peso
Delle loro accuse
Devo trovare scuse
Per evitare il contatto con gente del c***o che smatto
Devo restare zitto mentre in testa sento le urla
E questo mi turba
In testa la curva dei miei pensieri ha fatto sentieri che portano a pozzi neri senza desideri
Ma dove trovo cadaveri di gente che ucciso solo in sogno
Che mi perseguita ogni volta che dormo
Voglio gridare e invece non posso
Sono sul treno e senza musica io penso dannatamente troppo
Provo a dormire e invece sto peggio
L'auto del sonno cerca parcheggio
Tra pensieri taglienti amori struggenti e
comportamenti
Sbagliati che ho avuto o che gli altri hanno avuto
causando dei danni negli anni
Le cose che faccio le cose che fanno
Quelli a cui piaccio e quelli che mi odiano
E ce ne sono tanti
Vorrei piacere a tutti ma non ho riguardi
Tranne quando dormo ho mille rimpianti
Di cose non dette con la cattiveria
Di cose dette con..... PROSSIMA FERMATA, MILANO CENTRALE
Dio grazie...".
https://pixabay.com/it/passeggeri-passeggero-aereo-treno-362169/
Spero vi sia piaciuta questa mia reinterpretazione di questa situazione tragicomica.
Fatemi sapere se è successo anche a voi, se avete dei rimedi per passare il tempo in questi casi.
Spero inoltre, vi abbia strappato un sorriso in queste giornate grige e bianche di neve, con il freddo polare.
Primavera dove sei?!
Alla prossima!