Siamo talmente condizionati a vivere secondo degli schemi fissi che non riusciamo ad adattarci facilmente ai cambiamenti che avvengono attorno a noi. Il nostro cervello risponde meglio agli stimoli esterni quando ripetiamo determinate azioni quotidiane. Ci troviamo in difficoltà quando proviamo a fare anche solo dei piccoli cambiamenti nelle nostre vite.
Scrivo questo post pochi giorni fa ho suggerito su un gruppo Facebook di piccoli youtubers di provare Steemit e DTube come piattaforme alternative a YouTube, con link ad articoli dove sono spiegati molto come funzionano Steemit e DTube, visto che quasi tutti gli isritti avevano giustamente delle lamentele riguardo i drastici cambiamenti che YouTube ha intenzione di introdurre a Febbraio per quanto riguarda la rete partner.
Una persona ha risposto di essere un utente iscritto su Steemit e ha confermato effettivamente che Steemit è una buona piattaforma, mentre tutti gli altri non sono sembrati molto propensi a capirne di più, si qualcuno ha fatto qualche domanda ma non credono che altre piattaforme possono sostituire YouTube.
YouTube essendo il secondo sito più visitato al mondo, teoricamente ti permette di avere una visibilità che non possono offrire altre piattaforme, però ci sono troppi utenti presenti nelle stesse nicchie, è difficile emergere e servono milioni di iscritti per guadagnare bene.
Comunque il più grande problema di YouTube è quello di mettere in secondo piano i bisogni della sua community pur di soddisfare le grandi aziende che investono milioni di dollari nella pubblicità.
Io continuo a ricevere le notifiche dei loro post dove faticano a trovare nuovi iscritti per i loro canali, continuano a discutere di strategie, ma alla fine sono sempre lì a scrivere di quanto sia bello fare i video ma poi guadagnano pochi soldi e non riescono ad espandere i loro canali.
Ormai le piattaforme come YouTube rappresentano un vecchio mondo ormai in declino, dove solo una manciata di persone riesce ad avere delle soddisfazioni economiche.
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