Non è un caso che le più significative feste cristiane siano collocate proprio in determinati giorni: le tradizioni religiose si vanno a sovrapporre ai cicli astronomici e naturali, quasi a voler dare, attraverso la sicurezza della natura, risposte certe ai dubbi della fede.
Così, come il Natale festeggia, dopo il solstizio d'inverno, l'inequivocabilità del ritorno della luce, la Pasqua, festa primaverile per eccellenza, è determinata dal primo plenilunio dopo l'equinozio, cosicché il risveglio della natura e la ripresa della vita diventano per chi crede simbolo di risurrezione. Quest'anno l'inverno è stato freddo e quasi infinito, ma ormai ci siamo: mancano pochi giorni, la natura si sta risvegliando, i primi fiori riempiono di bellezza paesaggi ancora bigi e apparentemente addormentati.
Secondo la tradizione cristiana oggi, venerdì, è il giorno del sangue versato per l'ultimo sacrificio che precede il risveglio: vogliamo dedicare idealmente al sangue questo numero di PostIT.
Sangue che lega genitori e figli in un legame che, nonostante divergenze e complessità dei rapporti, è lì, e che talvolta rende difficile il distacco dei giovani dalle proprie famiglie, o altre volte ancora rende il conflitto inevitabile.
Sangue come liquido organico del nostro corpo, che come tutte le nostre parti vitali può ammalarsi.
Sangue violento, nell'assassinio dello stilista Versace che nel 1997 fu l'ultima vittima di un serial killer che rappresentò una delle sconfitte del sogno americano.
Sangue che ci scorre nelle vene e si risveglia dopo questo inverno intorpidito, dando il benvenuto a una primavera che stenta ad arrivare, ma regala già piccoli momenti di bellezza innegabili.
Buon risveglio e buona lettura
di @mad-runner Categoria: NARRATIVA: RACCONTI E POESIE, INTROSPETTIVI
Il rapporto tra padre e figlio è stato raccontato e narrato in tutte le forme letterarie, filosofiche, artistiche. Ma resta sempre un groviglio di sentimenti, una matassa da sbrogliare. Spesso conflittuale, di solito fatta di rispetto e affetto, mai la stessa a seconda dei soggetti coinvolti. @mad-runner racconta la sua matassa di sentimenti da districare con suo padre, nella quotidianità della vita che corre veloce e in cui la solitudine gioca un ruolo importante per riflettere su se stessi, sul proprio passato e presente.
di @marcuz Categoria: NARRATIVA: RACCONTI E POESIE, INTROSPETTIVI
Il tormentone che affligge molti indecisi quest'ultima settimana prefestiva sarà stato sicuramente "ma a Pasquetta che facciamo?". E inevitabilmente il ricordo corre verso le gite di Pasquetta dell'infanzia, con parenti e amici pronti a far festa in una dimensione di spensieratezza, allegria, serenità. In queste parole il lettore ritrova quelle emozioni, quelle sensazioni, quei ricordi diversi eppur condivisi.
di @giuseppemasala Categoria: LETTERATURA, FILOSOFIA E STORIA
Una forma di letteratura diversa dal solito: "Grafic Novel", una letteratura che si fa "immagine". L'autore principale di questa corrente letteraria è Hugo Pratt che con il suo Corto Maltese ci racconta le vicende di un "antipersonaggio" per eccellenza... non un eroe senza paura, ma un personaggio dilaniato dal dubbio, con debolezza, fragilità e che compie anche errori. Un personaggio che si avvicina di più alla realtà, rispetto ai canoni standard dell'eroe. Nel post di @giuseppemasala scopriamo come questo personaggio viva sempre avventure parallele, nello spazio "fisico" del suo ambito letterario e nella sua anima. Analizzando anche l'intera opera di Pratt, l'autore del post ci evidenzia come questa sia costellata da continui rimandi ad altre opere, attraverso citazioni inserite tramite immagini o all'interno dei dialoghi. Come conclude @giuseppemasala, "Leggere Corto Maltese è dunque immergersi nel meglio della Letteratura Universale".
di @serialfiller Categoria: SPETTACOLO, MODA E SPORT
Ryan Murphy: produttore, regista e sceneggiatore.
È di “American Crime Story” che ci parla @serialfiller facendone una analisi dettagliata e confrontando “American Crime Story: OJ Simpson Trial” e “American Crime Story: The Assasination of Gianni Versace”.
La prima stagione ha riscontrato un enorme successo e, oltre a raccontare eventi criminali chiave della storia, è diventata un pretesto per parlare di tutta l’America e delle sue contraddizioni.
La seconda stagione invece non ha riscontrato il successo che ci si aspettava.
SPOILER
The Assassination of Gianni Versace è la storia dell’omicidio dello stilista Gianni Versace da parte di Andrew Cunaanan che ricopre poi, il ruolo del protagonista del racconto.
Egli uccise ben 4 persone prima di assassinare Versace davanti al cancello della sua villa a Miami Beach.
La polizia conosceva la pericolosità di Andrew ma, dato che aveva commesso delitti nei confronti di uomini omosessuali, l’ FBI e la polizia locale non gli diedero alcun peso, fino a quando, decise di uccidere il famoso stilista italiano.
@serialfiller, dopo aver fatto una analisi dettagliata degli attori e delle scelte azzardate fatte da Ryan Murphy in questa seconda stagione per quanto riguarda svariati aspetti (dalla scelta degli attori allo sviluppo della storia) ci parla della vaporizzazione dell’American Dream.
Murphy è riuscito a raccontare il fallimento del sogno americano in quanto nella prima stagione si parla di un’America razzista e nella seconda stagione si parla di un’America omofoba.
Negli anni ’90 il paese più potente al mondo appariva pieno di risentimenti sociali, vedute troppo conservative e di persone che odiavano la diversità.
Ed è proprio l’odio verso la diversità che lega queste due stagioni.
American Crime Story è stata rinnovata per una terza e quarta stagione: la prima si occuperà dell’uragano Katrina mentre la seconda della relazione tra Monica Lewinsky e Bill Clinton.
di @franky4dita Categoria: SCENARI POLITICI, ECONOMICI E SOCIALI
La disoccupazione è un problema che affligge da tempo il belpaese, creando disagio economico e sociale, soprattutto tra le fasce più giovani della popolazione. I ragazzi italiani faticano a trovare lavoro e stabilità e reagiscono sempre più frequentemente scegliendo di rinunciare alla propria autonomia e di rimanere eterni adolescenti a casa dei genitori; non abbandonano facilmente, per una commistione di paura, convenienza e necessità, quel nido caldo e accogliente in cui la mamma-chioccia italica li accudisce a trent'anni così come a tre. @Franky4dita fornisce dei dati preoccupanti estratti da statistiche recenti, confrontandoli con quelli di altri paesi europei e ricercando la causa dell'immobilismo giovanile non soltanto a valle, nella crisi del mondo del lavoro, ma a monte, analizzando alcuni caratteri culturali e sociali di cui è intrisa la classica famiglia all'italiana. Da un lato, genitori iperprotettivi e mai pronti a lasciare che i figli volino via ed esplorino il mondo esterno; dall'altro, giovani che rifiutano l'autonomia e preferiscono chiudersi nel porto sicuro, caldo e ospitale della famiglia. Non un popolo di navigatori, dunque, ma un popolo di santi, poeti e pantofolai.
di @camomilla Categoria: SCENARI POLITICI, ECONOMICI E SOCIALI
Partendo dall'analisi proposta da @franky4dita, @camomilla approfondisce il tema del mammonismo all'italiana. Un fenomeno le cui radici vanno ricercate ben oltre la contingente crisi del lavoro, poiché affondano in un sistema socio-culturale antico e consolidato e nella modalità tutta italiana di intendere e vivere la famiglia. Una famiglia in cui la mamma è estremamente protettiva, a volte quasi paranoica ed asfissiante, non accetta serenamente che i figli possano crescere e proiettarsi nel mondo esterno. Una famiglia in cui i figli non rinunciano a cuor leggero alla vita comoda e tranquilla che è offerta loro a casa di mamma e papà, un po' per necessità e un po' per convenienza. Figli mammoni e madri di figli mammoni, sembra un circolo vizioso da cui è difficile uscire, creato da una serie complessa di concause.
di @komichian Categoria: TECNOLOGIA, SCIENZA E AMBIENTE
Continua l'approfondimento sul tema anemia da parte di @komichian. Oggi si prende in visione il III Gruppo che vede le anemie caratterizzate dalla riduzione della sintesi di emoglobina, per cui i globuli rossi risultano ipocromici e microcitici.
Di questo gruppo fanno parte due delle più comuni anemie: l'Anemia sideropenica (presenza di una carenza di ferro) e la Talassemia (malattie congenite a carattere ereditario con un'alterazione quantitativa della sintesi di emoglobina). Entrambe vengono analizzate in modo esaustivo nell'articolo.
@andreaderrico ci aggiorna sulle sue lezioni da Sommelier e, quella di oggi, la dedica alla viticoltura.
La vite che è una pianta arbustiva rampicante facente parte della famiglia delle Vitacee è principalmente di tue tipi: europea e americana.
Oltre alle distinzioni che vengono fatte a seconda dell’utilizzo, del colore e del contenuto delle sostanze aromatiche, @andreaderrico ci indica delle curiosità davvero interessanti che riguardano il ciclo biologico annuale ed il ciclo vitale.
Il primo è caratterizzato dalle varie fasi del ciclo annuale della vite (germogliamento, fioritura, allegagione, agostamento, invaiatura, maturazione, defogliazione)
mentre il secondo è il tempo che decorre dalla nascita alla morte della pianta (attualmente quello del vigneto è di circa 25-30 anni).
Se siete curiosi di sapere altre caratteristiche relative alla viticoltura non vi resta che leggere il post di @andreaderrico.
Siamo arrivati all'epilogo del contest "La chiave per risollevare l'economia italiana" di @deusjudo, con la proclamazione del vincitore ed una mini analisi del successo ottenuto dal contest stesso.
Un nuovo contest di @fulviaperillo, "racconto di una rinascita", dedicato alla Pasqua ormai imminente. Per partecipare si deve sviluppare un testo in prosa non oltre le 500 parole sul tema "La resurrezione". Il tempo a disposizione è di una settimana.
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