Abituati come siamo a focalizzare le nostre emozioni solo sulla vista, come per un bel paesaggio da fotografare, spesso ci dimentichiamo delle sensazioni che la natura può offrire se la osserviamo attraverso mente e cuore.
Possiamo interagire con la natura attraverso canali non visivi, riscoprendo emozioni dimenticate o mai provate, un nuovo mondo ci apparirà improvvisamente...
Accecati dalla vista, ci concentriamo solo sugli occhi ignorando molto di quello che accade attorno a noi, ho realizzato che la mia mente poteva vedere oltre, chiudendo gli occhi, avrei potuto concentrare maggiormente i sensi come olfatto e udito, ma questo non basta. L'ispirazione mi è giunta durante una cupa notte d'estate, in una sessione di pesca, quando come d'abitudine me ne stavo fino a tarda notte in silenzio ad ascoltare la natura prima di chiudermi in tenda per abbandonarmi dolcemente al mondo dei sogni. Ma qualcosa mi diceva che stavo sbagliando, osservavo, ascoltavo e odoravo ciò che mi circondava, cercando di trovare invano un'armonia in tutto questo, una sinfonia alla mia apparenza distorta e confusa. Non ero in grado di vedere oltre, perchè non comprendevo fino infondo.
Grazie al cielo coperto e l'assenza di stelle, i miei occhi non riuscivano a catturare abbastanza luce da permettermi una buona visuale su ciò che mi circondava, scelsi a quel punto di chiuderli, lasciandomi trasportare dai suoni. Più il tempo passava e più mi abituavo a distinguere e riconoscere ogni rumore, anchè i più fievoli apparivano chiaramente, accostando ogni suono ad un'emozione diveresa. Ascoltavo con le orecchie e guardavo con la mente, a ogni scroscio nell'acqua, a ogni piccolo passo e a ogni verso animale, le immagini di ciò che accadeva intorno a me si manifestavano chiaramente all'interno della mia testa. Potevo vedere i pesci che saltavano, le folaghe che passeggiavano tra i canneti, le civette volare, l'acqua che si infrangeva sulla riva interrotta solamente dal passaggio di qualche topo.
Da quel giorno ho imparato affinare i miei sensi ripetendo questa esperienza ogni volta che ne ho avuto occasione. La calma della notte è stata perfetta per scoprire questa affascinante variante di osservazione, come ogni animale i nostri sensi si affinano automaticamente, per garantirci una maggiore possibilità di sopravvivenza in condizioni sfavorevoli. Ma queste capacità possono essere coltivate, chiudendo gli occhi e concentrandosi su suoni e odori, accompagnando il tutto con una respirazione calma e costante, che rilassi il nostro corpo, ponendo la concentrazione del nostro cervello su quei sensi a volte ignorati.
Se prendete in considerazione anche la vita di ogni giorno, potrete facilmente osservare questo fenomeno, con il diminuire delle distrazioni e dei rumori, durante l'avanzare della notte, anche i più piccoli rumori ci appaiono amplificati notevolmente, talvolta quasi fastidiosi, come il battere a tastiera, che passa inosservato durante la frenetica giornata ma immerso nel silenzio che accompagna le nostre notti d'inoltre al PC, si intensifica a tal punto da infastidirci. Questo per fare comprendere che al contrario di quello che si può pensare, i nostri sensi possono accrescere notevolmente in determinate circostanze e situazioni, come durante la notte, dove il cervello impossibilitato a recepire sufficienti informazioni tramite la vista, intensifica l'attività sui sensi rimanenti.
Questo mi ha permesso di provare nuove esperienze fisiche e spirituali, sensazioni che prima ignoravo o che davo per scontate, sentirmi in armonia con la natura che mi circonda, un tutt'uno con essa, al tal punto che una sera mi capitò di avere un ratto accovacciato sopra lo scarpone, tanto ero entrato in sintonia con la natura che la mia presenza non lo disturbava affatto. Ero talmente concentrato sui suoni, che mi accorsi della sua presenza, ma non ne percepì subito il contatto, sinceramente in quel episodio non ero così felice di essere un tutt'uno con la natura, tuttavia mi fece comprendere molte cose.
In questi magici momenti, che possono durare anche molto, perché si perde la cognizione del tempo, ho potuto riscoprire me stesso. Trarre gioa da quello che spesso diamo per scontato, incontrando una pace interiore e ristoratrice per corpo e mente. Non pratico yoga o esercizi spirituali, anche se ne sono affascinato, ma penso che tutto questo possa avere un nesso con essi. Ogni volta che mi lascio trasportare dalle sensazioni che mi dona la natura, abbandonando i miei sensi ad essa, sento un benessere che mi porta a rispettarla e amarla sempre più e di conseguenza la vita stessa.
Non so dirvi pechè tecnicamente accada e non so dirvi se tutto questo abbia un nome, non sono andato a fare una ricerca nel web, il mio intento per questo post, era condividere una delle più belle sensazioni che ho imparato a vivere personalmente.
Grazie per la vostra attenzione, se questo può aiutare a regalarvi qualche attimo di pace e armonia mi renderebbe molto felice.
I hope you find this interesting, follow me for more posts. Thanks by @stea90.