Attenzione! Decreto OAM, 13 Gennaio 2022 per i prestatori di servizi crypto in Italia, vediamo insieme cosa cambierà!
Cari amici di Hive, il 17 Febbraio 2022 è stato pubblicato questo articolo nella Gazzetta Ufficiale, il decreto 13 Gennaio 2022, un allegato del decreto legislativo 25 Maggio 2017 che riguarda normative contro l'antiriciclaggio e le attività criminose. Chiama l'attenzione di tutti i prestatori di servizi inerenti alle Cryptovalute che operano in Italia, i quali avranno l'obbligo di registrarsi in un apposito registro e non solo.
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Il decreto determina le modalità e i tempi con cui gli operatori di cryptovalute che operano in Italia dovranno registrarsi in un apposito registro speciale del OAM (Organismo competente in via esclusiva ed autonoma per la gestione degli Elenchi degli Agenti in attività finanziaria e dei Mediatori creditizi), un nome semplice come del resto in Italia, piace complicare le cose...
Chi è già attivo in Italia con i suoi servizi dovrà iscriversi al registro entro 60 giorni dal 18 Maggio 2022 ( nel caso non venisse adempito questo obbligo, l'attività verrà considerata abusiva e quindi sanzionata fino all'oscuramento del sito, nel caso di servizi online, come gli exchange.)
Per chi inizierà l'attività oltre il 18 Maggio 2022, dovrà comunicare l'intenzione di aprire in Italia un servizio inerente le cryptovalute, adeguarsi ai requisiti normativi previsti dalla legge e attendere la risposta dell'organismo per poter avviare le proprie attività legalmente. L'organo Italiano avrà 15 giorni di tempo per verificare la richiesta.
Oltre a tutto questo, ogni operatore di servizi crypto avrà l'obbligo di cooperare con le polizie Italiane, comunicando trimestralmente tutti i nominativi dei loro clienti e tutte le operazioni che ognuno di essi ha effettuato, nonché il totale del saldo delle cryptovalute detenute.
Il mio pensiero sul decreto.
Il nostro “caro” ministro dell'economia Daniele Franco, ha inteso il suo bel decreto al fine di contrastare e aumentare il controllo contro truffe e illeciti, contro l'antiriciclaggio e le organizzazioni criminali. Ma in realtà lo sappiamo bene a cosa serve, la legalità non è un interesse dei nostri politici, è solo una scusante per succiare soldi ovunque ci sia la possibilità. La loro intenzione non è altro che potere monitorare sempre più le nostre vite, costringerci a pagare anche li tassazioni folli, per poter ancora una volta attaccarsi a noi come sanguisughe.
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Dex e Cex come agiranno?
Sicuramente gli exchange centralizzati come Binance e Crypto.com si adegueranno alle nuove richieste normative, come hanno già fatto con la chiusura dei servizi Futures e Margin Trading per gli utenti Italiani lo scorso anno. Li tuttavia non sarebbe neanche la fine del mondo, certo sono molto comodi e danno tanti bei servizi, ma in quella situazione via di wallet hardware e scambi sugli swap quando hai bisogno, usando in caso Tor browser se il sito è stato oscurato dall'Italia. Poi una volta che si vuole prelevare in Euro o Dollari, li è un altro mangiare di minestra, sempre e solo complicazioni grazie al nostro “caro” Governo, anche se lo è già in ogni caso anche senza questo decreto che lo rende però ancor più problematico...
Mentre per tutti i servi decentralizzati e i Dex, sinceramente non ho idea di come si comporteranno. Qua entra in gioco anche Hive.blog, che è sempre un servizio di cryptovalute alla fine. Cosa succederà? Che poi se vogliono guardare bene, i nostri dati e averi su Hive sono trasparenti e alla luce di tutti. Possono guardare ogni movimento e vedere il valore corrispettivo in euro o dollari dei nostri conti quando vogliono. Per cui non ho idea di come si dovrebbero comportare servizi come il nostro Hive, sperando che non venga oscurato in Italia o che peggio ancora non ci chiedano tasse sugli introiti dei nostri post o quello che si guadagna con i P2E. Sarebbe davvero assurdo, anche se purtroppo non so più al giorno d'oggi definire l'assurdo...
Per concludere, personalmente per il momento continuerò operare come mio solito nel mondo delle crypto, vedremo tra qualche mese come dovremo adeguarci a tutto questo. Mal che vada ci trasferiremo tutti a Lugano...
Con questo è tutto cari amici, spero che questo post sia stato interessante. Rimanete connessi per non perdervi le prossime novità, grazie per la vostra attenzione.