Il Sole,
ricordo ieri il tramonto
ma l'alba or non segue;
il freddo,
un'estate di ghiaccio,
eppur così non dev'essere;
le voci,
non odo alcun suono,
nessun rumore s'alza dal mondo,
non comprendo,
queste tenebre,
questo vuoto inumano silenzio
che mi divora l'anima.
Il mondo,
cosa ne è stato,
l'umanità è infine caduta
nella sua atroce trappola?
la fine forse,
l'omega dell'essere,
ma non s'è spento il mio lume,
cos'accade,
non sento nulla nemmeno il suolo,
sotto di me nulla,
qual catastrofe s'è mai abbattuta
sugli inermi.
Perchè quest'oscurità,
questo freddo, perchè,
questo immobile silenzio
nessuno m'è accanto,
vi prego aiutatemi,
non capisco, aiuto!
spiegatemi, aiuto, aiuto!
silenzio.
Scorgo lontano una luce,
non riesco a fissarla, che strano,
una luce calda e infinita,
mi si avvicina,
Chi sarà mai?
ottobre 1987
by me http://jenabirba.altervista.org/versiliberi/parte1/19871001.html#jenabirba