Il mio lavoro, sagomatura e taglio di reti di ferro (riciclato) per l'edilizia.
Il lavoro più faticoso, fisicamente intendo, che io abbia mai svolto, e ne ho svolti tanti di tipo di differente e in svariati settori.
Oggi, ad esempio, abbiamo piegato reti fatte di tondini di ferro del diametro di 12 mm e 16 mm. Sono pesanti alcune decine di chilogrammi e sono migliaia da lavorare, una dopo l'altra.
Spesso mi chiedo perche faccio questo lavoro, se ha senso, a quasi 48 anni fare un lavoro tanto faticoso da far sviluppare la mia muscolatura a vista d'occhio ... è impressionante. Per tutta la vita mi sono tenuto in forma, ma non avevo mai visto il mio corpo cambiare in modo visibile in così poco tempo.
Non so neppure come ci riesco, come faccio a fare ciò che faccio.
Però so perche lo faccio. Per amore. Perche quello che faccio è il lavoro che abbiamo trovato, l'unico, insieme io e la mia amata Strega dell'ovest, abbiamo cercato per mesi ... insieme. Ho affrontato la fame e il terrore di perderla, mentre cercavamo. Ricordo la gioia, quando l'abbiamo trovato, a poche centinaia di metri dalla casa della mia bellissima Strega, sembrava destino. La felicità quando sono stato assunto.
Sono passati molti mesi. Lavoro e lavorerò ancora nello stesso posto perche è l'unica cosa concreta che mi è rimasta di lei, perche le nostre strade si sono inaspettatamente separate. Così, adesso, io continuo a lavorare e a passare a pochi metri da dove lei vive ogni giorno, ma non l'ho più vista e non so nemmeno perche e non lo posso chiedere, le ho sempre detto che le sue scelte erano soltanto sue e che le avrei rispettate.
Così piego e taglio ferro ogni giorno, quando le braccia non ce la fanno più mi dico che lo faccio per amore. Quando fa freddo e piove e percorro quelle poche decine di metri (degli oltre 600 km che faccio in un mese) vicino a casa sua ... mi commuovo e piango, ripensando ai momenti vissuti insieme, e non mi chiedo neppure più perche.
(foto fatte questa mattina da me, l'idiota)