Due scrittori o scrittrici

shegud(42)
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Lo scrittore che scrive usando la tastiera svolge un lavoro, lo svolge bene se comprende ciò che vogliono leggere i suoi potenziali lettori e se sa scriverlo nel modo che piace a loro, è uno scrittore nella forma ma è un venditore di fatto, il suo ambito è il marketing e per questo non ha mai qualcosa da dire perché non ha bisogno di dire qualcosa ma soltanto di dire. Questo scrittore è un piazzista bugiardo, vale meno del valore letterario, che può comunque esserci, delle sue opere e vale appena il loro costo di produzione. Non è colpevole di nulla perché non è una colpa soddisfare le esigenze degli idioti. La colpa è l'essere idioti degli idioti.

Arte è tutto il non razionale e non irrazionale, tutto il bello indefinibile esteticamente, cioè il bello che può esserlo anche nella bruttezza specifica o essere sommamente brutto nella perfetta bellezza, che scrive chi scrive a mano con la penna. Con la penna perché la penna influenza quel che viene scritto, un concetto o una emozione verrebbero scritte usando parole e modi diversi usando un legnetto, un gesso o un dito, invece di una penna. Arte è il vivo nel non vivo che può essere impresso soltanto dall'individuo nella sua totalità, con tutta la sua corporeità che non è soltanto istinto ma anche pensiero di un sistema nervoso che si estende su tutto il corpo e che pensa tutto e il cui pensiero è determinato in maniera rilevante dalla forma di quel corpo e dal come e dove si muove. L'anima non è un organo immateriale o metafisico ma è la forma che viene data alla realtà dall'agire di ogni parte di uno specifico corpo in uno specifico ambiente.
Arte è quel che viene da qualcuno che scrive perché ha qualcosa da dire e che lo scrive perché vuole dirlo indipendentemente dal fatto che qualcuno voglia leggerlo o meno. Questo scrittore o scrittrice vale più delle sue intenzioni e del valore oggettivo e artistico della sua opera, vale ancora di più come essere umano, anche solo per il coraggio, perché ci sono molti più idioti che s'impegnano tanto per sembrare e nulla per essere concretamente quel sembrano e che dimenticano che c'è sempre qualcuno che vede la verità e che quel qualcuno è lo stesso che emette i giudizi più dolorosi e i soli che non si possono non ascoltare... i propri, quelli degli idioti stessi.

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