NBA Finals game 3: Non c'è stata partita

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Non c'è stata partita stanotte.

Si volava nella Baia, a San Francisco, dove i Golden State Warriors sono pressoché imbattibili.

Alle quinte finals consecutive però la stanchezza si è fatta sentire e complici anche gli infortuni di Durant e Thompson i Warriors sono implosi.

Devastante Stephen Curry che con 47 punti ha provato a trascinare i suoi.

Troppo poco apporto dal supporting cast che ha visto un Cousins pessimo dopo la splendida prestazione di gara 2, un Draymond Green spento soprattutto in difesa ed un Iguodala a salvare il salvabile.

Dalla panchina l'apporto è stato nullo.

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Ed è proprio la panchina invece il segreto di Toronto che sta sfoggiando un Van Vleet inatteso travestitosi da sesto uomo dell'anno, un Norman Powell discontinuo ma spesso letale ed un Marc Gasol semplicemente enorme nelle piccole cose.

Kawhi Leonard si è confermato il vero MVP dei playoff e prenota il premio di miglior giocatore dell'anno con l'ennesima prestazione monstre di questa notte.

Danny Green ha ammazzato la partita nel terzo quarto con 3 triple consecutive. Siakam ha vissuto un'altra notte da eroe e Lowry sembra essere tornato a livelli super.

Il fattore campo è stato ristabilito stanotte ed ora l'inerzia della sfida è tutta per i canadesi.

Pronti al primo anello non statunitense della storia?

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