Nei giorni scorsi ragionavo sul perchè le cryptovalute stessero crollando sempre più frequentemente e di come questo fenomeno fosse legato anche una capitalizzazione sempre più bassa in un mondo sempre più dispersivo e pieno di cyptovalute da cui a attingere per i propri investimenti.
Meno soldi in circolo e molte più monete da comprare.
E' una semplice equazione matematica.
Nel domandarmi il perchè del collasso ho però ad un certo punto capito che forse stavo ponendo a me stesso la domanda sbagliata.
La prospettiva era sbagliata.
La domanda vera non è perchè le crypto crollano ma perchè le crypto dovrebbero essere comprate?
Quali sono quegli aspetti che potrebbero garantire agli utenti ed investitori una convinta e facile virata verso questo mondo?
Una persona abituata alle mastercard o alle paypal perchè dovrebbe sognare di effettuare scambi in cryptocurrencies?
E perchè un'azienda dovrebbe fare campagna di marketing utilizzando una piattaforma virtuale basata su blockchain anzichè continuare ad usare i mezzi standard?
E cosi via.
Noi utenti di steemit abbiamo familiarità con questo mondo, abbiamo abbracciato questo mondo e crediamo in questo mondo.
Siamo dall'altra parte della barricata e spesso ciecamente pensiamo che la verità e la soluzione siano tutte presenti nel nostro recinto aldilà del muro immaginario che separa il mondo reale e regolamentato dal mondo virtuale, blockchainoso e cryptoso che amiamo.
Esistono, tuttavia, delle criticità che vanno oltre la semplice speculazione e che giocano contro l'adozione delle cryptovalute come moneta corrente, come merce di scambio reale, come standard.
Pensiamo alla semplice velocità transazionale.
Ad oggi un circuito come VISA riesce a garantire circa 24000 transazioni al secondo.
Sapete quante ne riuscirebbe a garantire Bitcoin?
7!
Sette!
Immaginate che dall'oggi al domani tutti quelli che utilizzano VISA iniziassero ad usare Bitcoin.
Sarebbe un disastro. Si impallerebbe tutto.
Noi che siamo "dentro" la blockchain ne elogiamo giustamente la trasparenza e l'agilità ma dimentichiamo che la velocità non è proprio il suo forte.
Spesso si parla di sicurezza, di quanto i protocolli dietro un meccanismo decentralizzato garantiscano la sicurezza.
In valori assoluti è vero ma non dimentichiamo che la centralizzazione di un servizio serve anche come garanzia.
Se domani i server della mia banca vengono hackerati, ad esempio, in qualche modo io riuscirò a rivalermi contro di essa e recuperare i soldi perduti. Saprei contro chi agire, con chi prendermela.
Se domani il mio exchange dovesse essere hackerato questo non sarebbe possibile.
E' già successo.
Chi garantisce che non succederà ancora?
La sicurezza poi a volte dipende anche da noi e spesso possiamo essere noi hacker dei nostri stessi wallet.
Siete mai andati in giro sul web a caccia di notizie su persone che hanno perduto le loro chiavi cifrate e non sono più riuscite a recuperare i loro risparmi?
Un tizio ha perduto denaro per un valore di 70 milioni di $ per questo motivo.
Vengono bruciati milardi di dollari in questo modo.
Immaginate una persona super impegnata o un anziano o qualcuno poco avvezzo all'uso del PC e della tecnologia. In questo mondo morirebbe e non avrebbe modo di recuperare alcunchè.
Veniamo poi a tutta le questione energetica legata al mining. L'energia necessaria a minare è spaventosa, non reggibile e inquantificabile se le cryptovalute dovessero divenire il nuovo standard.
Finchè questo problema non verrà incontro a logiche di sostenibilità è difficile ipotizzare investimenti massicci e concessioni in tal senso.
A volte le domande giuste sono nascoste tra le pieghe di domande scontate, basta approfondire e capire che anche le cryptovalute hanno uno o più talloni d'achille a renderle tutt'altro che invulnerabili.
Perso tra le montagne di Twin Peaks mi ritrovai ad Albuquerque dove un furgone mi trasportò a Westeros e a Westworld successivamente dove ritrovai una cabina telefonica inglese con un Dottore pronto a giocare a Basket o a Calcio con me e a parlare di sociale, politica, futuro, persi come fossimo sull'isola di Lost.
Attenzione!
Leggere i miei post può creare dipendenza!