Più che altro, l'importante è che i governi e il fisco non ci mettano lo zampino al punto da finire di affossare l'intera piattaforma. Perchè l'anno scorso hanno iniziato a fare le pulci sul valore di ogni cripto (inclusi i millemila microtoken) perchè non espresse in ciascuna moneta di ciascun paese dove hive opera. Quest'anno, via il tipu, pena salate tassazioni. Il nostro collega @giuatt07 ci sta giustamente allertando riguardo a futuri SPID e KYC (che inevitabilmente allontaneranno dalla piattaforma tutti gli utenti italiani, o meglio, probabilmente in generale europei dell'eurozona senza partita IVA) che i governi pretenderanno. Il progetto sarà pure bello quanto vogliamo (e credimi che se appassisse mi troveresti in prima fila ai funerali perchè significherebbe la perdita della casa editrice virtuale sulla quale più faccio affidamento, una tragedia di non poco conto), ma soprattutto i proprietari dovranno trovare la via per riuscire a farla sopravvivere a dispetto di questa guerra dei governi che nei fatti ci vorrebbero tutti quanti impiegati sotto padrone (non mi sbalordirebbe affatto che sia proprio questo lo scopo primario di tutti i bastoni tra le ruote all'autonomia, anzi, senz'altro è proprio questo). L'autonomia gli ha sempre dato fastidio, dato che fa concorrenza alle infami multinazionali che servono e riveriscono da leccastivali, come si dice in America latina.
RE: [ENG/ITA] What's Going On, Hive?