Cronaca di un disastro !
Uno dei miei “Pagliaccetti”
Eccomi qui a raccontarvi la cronaca di un disastro che ho vissuto ieri pomeriggio.
Qualcuno leggendo i miei vecchi post conosce la mia passione per l'Acquariofilia , un hobby che coltivo da più di quarant'anni , come tutte le passioni esistono periodi di soddisfazioni ed anche periodi di sconforto dettati da avvenimenti che ci causano enormi problemi per il normale proseguimento.
Purtroppo per me ieri é stato uno di quei giorni dove lo sconforto mi é venuto a fare visita , tutto ha inizio nel pomeriggio quando rientrato a casa dopo una dura giornata lavorativa mi accingevo a dedicare la mia consueta mezz'ora alle cure dell'acquario.
Questo prevede un controllo visivo generale se tutto é ok , lo stato dei pesci e se gli invertebrati e coralli sono ben aperti , questo permette a prima vista di valutare se non vi siano sintomi di cambiamento per alcuni parametri chimici nell'acqua , oppure solamente segnalarci sintomi di qualche inizio di malattia , infatti un corallo chiuso o lo strano nuotare di un pesce possono essere segnali premonitori.
Alcuni dei miei coralli che ho dovuto momentaneamente spostare dalla vasca
Tutto sembrava come sempre , le pompe funzionavano regolarmente come ogni giorno , schiumatoio ed illuminazione ok , valori chimici e temperatura in regola , i pesci belli visti che sguazzavano tra i coralli aperti.
Poi come sempre passo ad un controllo finale alla vasca in particolare ai vetri se risultano ben sigillati tra di loro , di colpo un brivido mi scorre su tutto il corpo , mi scappa un parolaccia , ".....azz" cos'è quel riflesso sul bordo in prossimità della giuntura tra i vetri ? , mi avvicino di più e a quel punto mi scappano due parolacce , ".... porca p.... ma é un bolla d'aria".
Ecco il disagio che mi assale , quello che è successo non promette nulla di buono , anzi se non agisco in fretta rischio di allagare la sala , vedere riversati 160 litri d'acqua sul pavimento e per di più salata che rovinerebbe mobili e tutto ciò che incontra.
Sangue freddo e come si usa dire , rimbocchiamoci le maniche è agiamo , prendo le taniche , il sifone che uso per i cambi d'acqua parziali mensili , peccato che stavolta servirà per svuotare l'intera vasca.
Pesci e coralli trovano una momentanea sistemazione in un capiente contenitore dove provvedo di inserire una pompa con diffusore d'aria per muovere l'acqua ed ossigenarla , in questo modo pesci e coralli sono salvi.
Finisco di svuotare la vasca fino ad eliminare definitivamente l'acqua , le rocce vive le ho depositate nella Sump la vasca inferiore che serve a contenere lo schiumatoio , anche qui una pompa crea un continuo movimento per ossigenare.
Ora dovrò far risiliconare tutti i vetri e una volta riparata dovrò ripetere il ciclo di maturazione iniziale che si deve fare ad ogni avvio di un acquario , durata circa un mese , nel frattempo ho trovato sistemazione per il periodo di inutilizzo della vasca per i pesci , coralli e rocce vive.
Con questi “Zoanthus (Radioactive Dragon Eyes)” ho vinto un premio
Malgrado questi momenti resta un hobby che continuo a coltivare perché alla fine avere un angolo di natura in casa é davvero stupendo.