Una chiacchierata da ISTAT

Words
236
Reading
2 min
Listen
Play
9y

20170822_223243.png

ISTAT: la disoccupazione è in calo, ma aumenta il numero di chi non cerca un posto.
Tra qualche anno in Italia non ci saranno più disoccupati, solo rassegnati.

  • Cognome?
  • Lo Duca.
  • Nome?
  • Giuseppe.
  • Anni?
  • 42
  • Titolo di studio?
  • Laurea in Ingegneria.
  • Posto di lavoro?
  • Nessuno.
  • Come nessuno?
  • Non lavoro.
  • Allora scrivo disoccupato.
  • No, non si permetta.
  • Perché, scusi?
  • Non sono disoccupato.
  • Ma se non lavora?
  • Si, ma non lo cerco.
  • E perché non lo cerca?
  • Tanto non lo trovo.
  • Ma a noi risulta che ha inviato un curriculum.
  • Mi perdoni, quella è mia madre. Mai che si faccia i fatti suoi.
  • Ma vuole lavorare o no?
  • Che c’entra, io non lo cerco, se però me lo proponessero…
  • Ah, è una questione d’orgoglio …
  • No, è una questione di Istat.
  • Non la seguo.
  • Io rientro in quel 25 % di italiani che non hanno lavoro ma non lo cercano più. Mica posso ingannare l’Istat in questo modo, non è carino.
  • Ma lei la prende la disoccupazione o no?
  • No, prendo la rassegnazione.
  • La rassegnazione?
  • Si, dopo dieci anni che hai cercato lavoro e ti sei rotto la minchia, lo Stato ti passa il sussidio di rassegnazione.
  • Ma non è vero!
  • No, ma non sarebbe bello?
  • Ma se ne vada, mi faccia il piacere.
  • Me ne vado, ma lo scriva che non lo cerco il lavoro. Anzi, mi nascondo per bene, non sia mai che mi trovasse lui.
Una chiacchierata da ISTAT | Ecency