Foto di mia proprietà
La prima delle tre settimane di ferie è volata via.
Tanto mare, sole, ottimo cibo e la mia grande passione: la pesca.
Sabato mattina, sveglia alle 5 e direzione Marinello (Me) per una giornata di pesca ai Laghetti di Tindari. Posteggiata l'auto, dopo un breve tratto di strada a piedi, ecco lo spettacolo che mi si è presentato davanti. Sono stato dieci minuti a guardare questo spettacolo della natura.
L'acqua immobile, il sole che stava sorgendo e tutto intorno un assoluto silenzio.
Mi incammino verso lo spot di pesca. La strada da fare sulla sabbia è tanta, circa 40 minuti a piedi.
Ma ne valeva davvero la pena.
I Laghetti di Tindari sono una riserva naturale e pertanto, all'interno della stessa, non è possibile pescare. Quindi bisogna arrivare all'estremità del piccolo lembo di terra per poter montare l'attrezzatura.
Il percorso è sabbioso, con steppaglie che fanno capolino qui e la. Ma la bellezza del luogo è veramente indescrivibile.
A destra il golfo, a sinistra il promontorio di Tindari e davanti, sullo sfondo, le isole Eolie.
Durante la camminata, qualche pausa per un bagno mattutino e poi nuovamente in cammino.
Finalmente la destinazione è raggiunta.
Sistemo le canne da pesca, preparo il bigattino, metto in testa l'immancabile cappellino da pescatore e via...
Qualche mormora, qualche pesce pettine e tanto relax.
A tarda mattinata sono stato raggiunto da moglie e figli e abbiamo passato una splendida giornata di mare.