Bene, inauguriamo anche qua su Hive la serie delle barzellette, raccontandone oggi una che la conoscerò da tantissimo tempo, spero che sia una novità per la maggioranza di voi, carissimi Hiviani (si dirà così, bohhh....)
La famiglia di Pierino è ricchissima, sia la madre sia il padre sono di nobili origini, con grandi possedimenti terrieri e fiorenti industrie, il babbo è notoriamente libertino nei comportamenti, la mamma doveva andarsene per impegni qualche giorno dalla lussuosa villa in cui vivevano, e istruisce Pierino a dovere...
"Pierino, tu devi fare il bravo e devi stare attento a quel porco di tuo padre, lo sai che lui è un puttaniere, ormai sei grande, tu devi controllarlo notte e giorno, e domenica,quando avremo tutti i parenti riuniti a pranzo, dirai quello che ha combinato.."
La madre parte, il sabato, al suo rientro chiama Pierino a rapporto...
"Pierino, allora, hai qualcosa da dirmi in particolare su tuo padre, come si è comportato??"
"Abbastanza bene mamma, tranne una volta quando è entrato nella stanza della cameriera e..."
"Basta basta, non dirmi più nulla, non rovinarmi la sorpresa, racconterai tutto quanto domani alla fine del pranzo, lo sputtaneremo di fronte a tutti i nostri parenti, che lo sappiano tutti quanto è porco..."
Finito il pranzo, la mamma dice a Pierino...
"Pierino allora, che cosa avrebbe fatto tuo padre con la cameriera?!?!"
Il padre era sbiancato di colpo e cercava di interrompere il figlio, la madre accorgendosene...
"Zitto e fermo, porco che non sei altro, fai raccontare le cose a nostro figlio, la bocca della verità...."
Pierino incomincia il racconto...
"Allora, il babbo mercoledì notte è salito al piano di sopra dove ci sono le stanze della servitù ed è entrato nella stanza della cameriera..."
Brusio nel salone da pranzo....
"E ha iniziato a spogliare completamente la cameriera, le ha tolto tutto tutto..."
Rumori e vociare vario....
"Poi le ha allargato le gambe e gli ha messo dentro..."
Rumori, gridolini e sghignazzamenti vari....
"Un attimo, un attimo, signori", sentenziò la madre, "facciamo finire a questa povera creatura innocente il suo racconto, anche se abbiamo già capito tutto quanto, vai su, Pierino, finisci il racconto con parole tue.."
"Sì mamma, sì, dunque gli ha messo dentro quel coso, quel coso..., sì...., quel coso..."
"Su dai Pierino, dai, dillo come lo conosci tu, dillo in parole povere...", gli diceva la vicina di tavolo....
"Uffa zia, insomma, *quel coso come quello che la mamma prende in bocca al dottore quando la viene a visitare a casa...."