Eccomi, come ti ho accennato nel precedente commento, ho tagliato parecchio, nel discorso relativo a quello che successe in quella stanza, ti faccio una piccola premessa, che serve parzialmente per chiarire come sono arrivato a quel 2° intervento...
Era un paio di anni che le cose andavano avanti a strappi, anche per quello che riguarda il discorso ricreativo, arrivare a fare qualcosa era quasi un miraggio, con una frequenza che definire avvilente era poco, certo, c'era il grosso problema del forte restringimento della pelle, ma se si voleva, si poteva anche aggirare, nel rapporto tradizionale, sarebbe bastato utilizzare alcuni accorgimenti, come una pomata lubrificante, anche avrebbe reso ancora più scivoloso il tutto, mentre per il rapporto posteriore era praticamente impossibile, quella volta famosa che ho descritto fu devastante, a livello di dolore...
Fatta la premessa, l'atmosfera che aveva creato quella infermiera era un qualcosa di difficilmente descrivibile, non so bene come spiegartelo, ma era quasi come se ci conoscessimo da tempo, e se per caso si fosse sbilanciata ulteriormente, avrei vacillato parecchio, perché la grazia, l'accortezza, le premure che mi aveva riservato mi avevano sinceramente emozionato, era da tempo che non ero trattato in quella maniera, per cui mi rilassai realmente, lei mi controllò la depilazione, avevo fatto e tolto parecchio, anche per la rottura di coglioni della mia compagna, che mi diceva di tagliare bene i peli, che magari non mi avrebbero neanche toccato (certo, in casa non si scopava, ma guai se una donna, anche solo professionalmente, mi guardava l'uccello, gelosia e senso del possesso spinti all'ennesima potenza), per cui quando lei mostrò i suoi lati del carattere, così ameni e piacevoli, azzerai qualsiasi distanza, rilassandomi completamente, lei ripulì ulteriormente la zona inguinale e delle palle, c'era una zona che non potevo aver curato più di tanto, per dirla schietta, la zona limitrofa al buchino posteriore, si scusò dicendomi che doveva rasarmi anche lì, le confermai una volta in più che poteva fare tutto senza problemi, e senza chiedermi permessi, parlammo un po' di tutto, anche di come ero messo a casa, le parole viaggiavano veloci e spigliate, senza freni, a un certo punto lei mi disse che mi avrebbe fatto un servizio completo, ho pure pensato, per un attimo, che mi avrebbe regalato anche un momento di assoluto piacere, non c'è stato ma l'impressione che potesse accadere c'era stata, eccome...
In ogni caso, mi ha depilato la zona del culetto, poi, mentre usava il rasoio, ha visto che qualcosa non andava perfettamente in quella zona, mi disse di rilassarmi, e mi chiese il permesso di controllare meglio, in effetti, probabilmente dettato anche dallo stress psicologico dell'intervento che dovevo subire, avevo avuto un piccolo episodio di infiammazione nella zona dello sfintere anale, che alcuni anni prima era stata molto forte, al punto tale che avevo dovuto fare una visita proctologica, con la conclusione che non c'erano ragadi, emorroidi o altro, solo una grande infiammazione, revisione della dieta, con niente caffè, spezie, pomodoro e altro per un buon mese, poi graduale reinserimento dei cibi e ritornato completo alla normalità, nella settimana prima dell'intervento, per attenuare i bruciori (che erano comunque inferiori ai picchi degli anni passati), avevo fatto quella mini-dieta, ma evidentemente era ancora un po' rosso, per cui si offrì per darmi un po' di sollievo, applicando una pomata locale, la prese, mise del prodotto sul dito, e poi lo iniziò e massaggiare delicatamente, una bella sensazione di frescura, glielo feci presente, ringraziandola, a quel punto mi chiese se volessi stare ancora meglio, la anticipai dicendole che poteva inserire il dito dentro, l'avevo capito da come stava procedendo, ma fece ancora di più, prese anche l'altra pomata, quella anestetica, e mentre da una parte, con una delicatezza unica, mi massaggiava l'ultimo tratto dell'apparato digerente, con l'altra mano favoriva la penetrazione della pomata anestetica nella zona dell'intervento, massaggiando dolcemente anche quel maledetto anello...
Alla fine del trattamento, mi disse solamente...
"Adesso non mi dirai che ti abbiamo trattato male in questo ospedale...", risposi solamente "mai trattato meglio...", poi mi alzai, e mi preparai lì, in sua presenza, per l'intervento, era ormai automatico spogliarmi di fronte a lei, se fossi stata un'altra persona, probabilmente sarebbe successo altro, anche se ti posso assicurare che è sempre stata molto gentile e professionale, ma anche molto tenera e gradevole, di quel gradevole che ti invita ad andare oltre, avrei anche voluto, ma sai le seghe mentali? Avrei anche avuto bisogno di lasciarmi andare, ma tutto era stato oltre le più rosee aspettative...
!PGM
!LOLZ
RE: All'inferno e ritorno - 18° puntata