Un'attesa ulteriore di una buona mezz'ora, poi, finalmente, grazie all'interessamento di una collega, riesco a farmi ricevere da questa signora, molto gentile, che si rende subito disponibile per darmi una nota, una sorta di fattura, di quello che lo stato sostiene di poter legittimamente pretendere da me...
Parla di una legge, una nuova legge, del 2021, denominata DLGS 32-2021, in cui, da quello che ho capito io, in buona sostanza lo stato ha deciso di introdurre questa nuova tassa sui depositi di prodotti alimentari...
Ero quasi certo che la prima parte, quella relativa alle prestazioni servizio veterinario non si riferisse alla mia persona, ma vorrei capire, a titolo di pura curiosità, come cazzo si fa ad assimilare le prestazioni veterinarie ai servizi di igiene alimenti, mettere 2 codici distinti no?!?!
Ma a parte la divagazione di cui sopra, hanno introdotto una tassa, con la funzione, sempre a quanto ho capito io, di finanziare i controlli sui depositi di prodotti alimentari che vendono all'ingrosso...
Mi comunica che io, secondo loro, ho un deposito a basso rischio (ci mancherebbe altro, non vendo mica nitroglicerina o similari), per cui pago il minimo previsto dalla nuova normativa...
Che bello, pensate, a parte il caso di sbagliare l'interpretazione di questa norma, datata 2021, forse regalo di quel coglione di Speranza, ex ministro della salute, da quella faccia da pecora smorta ci si poteva aspettare di tutto, devo pagare una tassa per finanziare i controlli su me stesso, poi se per caso avrò un controllo, mi posso ulteriormente sanzionare per qualche mancanza, è come pagare uno perché in futuro ti possa inculare, alla stregua di quella merda di Tutor, quello attivo in autostrada, che si inchiappetta se teniamo una media superiore a quella consentita, Tutor, un tutor di che, un altro nome no? Tutor dovrebbe assisterti, non incularti al bisogno, era più giusto chiamarlo Salassor, o qualcosa del genere...
Divagazione a parte, una nuova tassa, altri 200 euro all'anno da pagare, come se non fossero già abbastanza le tasse che ci appioppano, ma si sa, noi, autonomi, siamo evasori, parassiti fiscali, gente di merda che fottiamo lo stato costantemente, che non abbiamo bisogno di sussidi o sostegni, che quando stiamo male siamo protetti e assistiti da quello stesso stato che fottiamo, che ci paga, come ci ha pagato durante il fermo prolungato da covid, se il commercio è bloccato, peccato solamente un fatto, che a me personalmente hanno erogato 4,500 euro, a titolo di sostegni, e me ne hanno richiesti, in quello stesso periodo, 4,250 a titolo di contributi Inps, per non parlare del mio deposito, dove ho visto scadere, per mancate vendite, circa 1,500 euro di prodotto, che ho dovuto regalare o consumare in prima persona, ma hai voglia a fare cremini al pistacchio in casa, o cioccolate mono-dose, io, quei prodotti, li ho regolarmente pagati al mio fornitore, ma allo stato non gliene fotte un cazzo, lui deve pensare a emanare nuove tasse, perché quelle esistenti sono troppo poche, si facessero inculare tutti quanti da un frate sordo...