Dopo aver passato una serata spensierata e tranquilla, la notte era ancora giovane, almeno per noi, erano da poco passate le 2 di notte, del sabato, per cui era presto per rientrare a casa, prese il sopravvento la decisione di fare un giro per il lungomare della nostra città, giusto per perdere quel paio d'ore, magari andando a bere l'ultima birra in quel pub che ci piaceva tanto, e poi infilarsi sotto al lenzuolo (alle coperte non era proprio il caso, visto e considerato che eravamo in piena estate...)
3 vetture, io stranamente non guidavo (non era una condizione solita per me quella del passeggero, preferivo mille volte mettermi al volante ed essere responsabile della mia vita e di quella dei componenti del nucleo della mia vettura che non viceversa...), mi trovavo nella vettura davanti, quella che apriva il mini-corteo delle 3 automobili, procedevamo a bassa velocità, non avevamo di certo voglia di potenziali incidenti o di essere fermati da una qualche pattuglia in cerca di rogne, le nostre precauzioni si dimostrarono comunque prive di sostanza, perché in una delle piazze principali del nostro lungomare c'era un posto di blocco da far paura...
5 pattuglie di carabinieri, sembravano in assetto di guerra, mitra impugnati, pallette di ordinanza pronte a fermare i malcapitati di turno, un potenziale macello insomma, noi, nella prima vettura, venimmo squadrati sommariamente, quando all'improvviso un paio di carabinieri si gettarono quasi in mezzo alla strada, quello con la paletta ci fece un veloce cenno di proseguire, mentre l'altro alzò da terra il mitra per puntarlo quasi contro la vettura che ci seguiva...
Era quella condotta dal ragazzo che ho descritto nella 1° puntata di questa serie, mi girai immediatamente per seguire la scena, ma intimando al conducente di fermarsi, erano troppi tutti quei carabinieri insieme, saranno stati almeno una quindicina, noi eravamo in 13, lunghi da noi l'idea di far lunga resistenza, ma un conto è avere a che fare con 4 ragazzi, un conto è un blocco di 13, perché, in linea teorica, ti prendi meno licenze quando ci sono più persone...
Il mio ragionamento non faceva, a mio modesto avviso, nessuna piega, se non fosse per la grande intelligenza di un paio dei componenti del quintetto della nostra vettura, che volevano parcheggiare la vettura, ma qualche centinaio di metri più in là, per fortuna ebbe la meglio la mia teoria, e in pochi secondi ci avvicinammo, con molta circospezione, a quel posto di blocco...
Continua...