Mi toccherà dirglielo... 37° puntata

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"Cosa è successo?!?!"

"E' suonata la campanella, l'insofferenza generale era tangibile, un padre ha preso la strada della porta, sbofonchiando un qualcosa che assomigliava molto a testadicazzo, il preside si è precipitato a sbarragli il passo, mettendosi contro la porta e puntando il dito contro di lui, intimandogli di tornare al suo posto, non lo avesse mai fatto, è sembrata una scena di suo film di azione ma al rallentatore, in quanto gli ha preso il braccio e gliel'ha girato dietro la schiena, contemporaneamente gli ha dato una zampata nel culo spostandolo quel poco che era sufficiente per consentire al proprio figlio di uscire, ma in piena esplosione nervosa gli ha detto...

Non si azzardi ad alzare mai più un dito contro di me, perché la prossima volta saltano le ossa, le do del lei non perché se lo meriti, ma perché da persone come lei io tengo le distanze, vada a farsi fottere, lei e le sue idee di merda, nel culo se la ficchi al P38, e arresti gli stronzi, che fa più bella figura, faccia quel cazzo che le pare, mi denunci, non me ne fotte un cazzo, ne pago di avvocati, figuriamoci, per una querela di un pezzodimerda come lei me la fanno gratis, la pratica, e questo è l'ultimo giorno che mi vede, perché mio figlio qua dentro non mette più piede, e stai attento a come si muove, glielo dico di fronte a tutti questi testimoni, perché di uno come lei ho una paura come di un pelo del mio buco del culo...

"E il nostro integerrimo difensore delle regole e del buon costume??"

"Era diventato viola in viso, ma si è guardato bene dal muovere un solo muscolo contro quel signore, guardami, sono messo bene, atletico, in forma, bene, io al suo confronto sono uno sfigato, pieno di soldi, a volte anche arrogante, ma sostanzialmente una brava persona, ma se ti mette le mani addosso sul serio, non ti fa male, di più, perché dire che mena come un fabbro è riduttivo..."

"Addirittura??"

"Sì, questo lo sapeva benissimo anche il nostro eroe, che è rimasto a debita distanza, finché non si è allontanato, ed ha ripreso a urlare ancora più forte, ma c'è stata un'insurrezione generale, in quanto tutti hanno preso la porta di uscita perché non ne potevano più, il bamboccio ha minacciato di sospensione collettiva l'intera classe, tre padri si sono fermati, accerchiandolo, non so bene cosa gli abbiano detto, ma pochi secondi ancora e la sua voce era scomparsa, le classiche voci di corridoio dicono che gli hanno consigliato di finirla lì, per non andare incontro a problemi seri, ma non ho approfondito, perché rimane sempre il preside dell'istituto, purtroppo..."

"Non la sapevo proprio, anzi, ad essere sincera, un qualcosa mi era giunto all'orecchio, ma pensavo che fossero le classiche leggende scolastiche, nulla di più, non sapevo della riunione in Presidenza, mi mancavano dei tasselli fondamentali, rimango sempre più sconcertata, alla luce di quanto ho appreso, ma non ha proprio imparato un cazzo, da quella storia, perché ancora si comporta come un pezzodimerda, con chi, come me, non ha molte possibilità di tenergli testa adeguatamente..."

"Certo, fa il fenomeno con chi se lo può permette, mentre quando trova un duro, allora abbassa la cresta, altrimenti non sarebbe il bastardo che in realtà è, ma facciamo basta di parlare di stronzi, godiamoci il resto della serata..."

Continua...