Cresceva progressivamente, all'avvicinarsi dei mie 14 anni, anche il mio interesse per il mondo delle 2 ruote, sbavavo all'idea di raggiungere la grande età dei 14 anni, necessari per guidare un ciclomotore, sulla carta era già pronto per me, era un Benelli, modello Gentleman, che era stato guidato in precedenza da mia madre, che era passata a un più moderno G2, sempre marca Benelli, per me era il migliore veicolo in circolazione, quando giunsi all'età di 13 anni incominciai una sorta di conto alla rovescia, per arrivare a quella data fatidica, ogni tanto rompevo i coglioni perché volevo fare un giretto, nelle vie scarsamente trafficate di casa mia, e mi veniva concesso di fare giusto un paio di vie, ma ero già abbondantemente in grado di condurlo, per cui la mia smania di poterlo avere tutto per me aumentava progressivamente mano a mano che si avvicinava il grande giorno del raggiungimento del mio 14° compleanno...
Non era di certo esente da difetti, quel ciclomotore, anzi, era pieno di piccole mancanze e problematiche, come quella di avere un'estrema fragilità, a livello di tenuta dei freni, in quanto era un piccolo filo, composto da diversi filamenti più piccoli intrecciati fra loro, che sistematicamente si rompevano, normalmente avevano una sorta di spia, in quanto iniziava a rompersene uno dopo l'altro, finché gli ultimi fili si rompevano contemporaneamente, con un sonoro schianto finale, con l'unico problema che, si sperava, non fossimo impegnato in un rallentamento molto intenso, nel qual caso sarebbero stati cazzi amari, ma sviluppai una grande sensibilità, difficilmente lo misi in crisi, perché ci tenevo troppo alla mia incolumità e, indirettamente, anche al mio veicolo, che era diventato l'autentica croce e delizia dei miei giorni, croce in quanto ogni tanto aveva un problema, e delizia perché mi permetteva di muovermi in un raggio d'azione molto più ampio, consentendomi di raggiungere le piccole località vicino alla mia città...
Ma la grana dei freni non era certo l'unica questione che opprimeva quel ciclomotore, in quanto aveva seri problemi di carburazione, ogni tanto, quando gli girava il cazzo, mi lasciava sistematicamente per strada, si ingolfava e non c'era verso di farlo ripartire, anche se avevo capito, dopo qualche mese di intenso utilizzo, quando questo fatto stava per accadere, sentivo la sua risposta al comando dell'acceleratore, era diversa dal solito, l'incertezza nella ripresa, che era particolarmente lenta nei due giorni immediatamente precedente alla sospensione del suo servizio, nel quale mi accorgessi per tempo di questa cosa, mi mettevo immediatamente a smontare la candela, pulendola per bene e controllando attentamente la distanza dall'elettrodo (sarà il termine giusto?!?!), tutto sommato in diversi casi riuscii a limitare questo inconveniente...
Continua...