La situazione in casa è scoppiettante, una persona in più, definiamola "suocera" per comodità, una buona permanenza prevista, e buona si fa per dire...
Oggi un mezzo accenno di battibecco, c'era da arpettarselo prima o poi, caratteri forti che si scontrano, ma sei pur sempre in casa mia, primo particolare da non dimenticare e secondo, niente affatto trascurabile, sei in una situazione di bisogno, per cui...., "fly down please..."
Mi è piaciuto particolarmente il modo in cui è entrata, cioè la tempistica prevista, "sai per qualche giorno", e prime perplessità da parte mia, passa una buona settimana e senza che dicessi nulla, "lo sapevo che non bastavano 4-5 giorni", infine la realtà, nuda e cruda...
"Ci vorrà tutta la quarantena", ma non la quarantena ristretta del covid, quarantena nel senso classico del termine, proprio 40 giorni, belli tondi...
Mi è sembrato il classico stratagemma dell'inculata, prima ti si appoggiano, poi mettono dentro la punta, poi un pezzettino, facendoti fare l'abitudine, e in quattro e quattr'otto te lo ritrovi tutto dentro...
Certo, c'è di peggio nella vita, ma questa prospettiva non l'avevo calcolata, e non è il massimo della vita, perché vuole, giustamente, i suoi spazi, il telecomando è sempre sul puff vicino a lei, e via discorrendo, oggi avevo voglia di dar su alla brace e ho detto...
"Stasera Insinna (L'eredità) va a casina sua, c'è la Juve"...
Replica secca...
"Aahhh, per la bella figura che fa...", e l'ho spenta subito, una grana calcistica è l'ultima cosa che voglio, perché il rischio di parole grosse era tangibile, deve stare ancora parecchi giorni, non ho voglia di guastarmi il sangue per lei, non è giusto e per di più non merita proprio...
Bene, per il momento è tutto, ho auguro la migliore delle serate...
Foto di mia proprietà, scattata con il mio smartphone