La mia mente non possiede un ricordo definito di tutto quello che provocò quell'affermazione in me, mi sentii sprofondare in un baratro senza fine, dove uno dei pensieri dominanti era la triste fine che quel negozio che avevamo aperto con tanta fatica insieme, io e mio fratello, avrebbe inequivocabilmente fatto, nessuno poteva sostituirmi in quel momento, perché era in completa fase di rilancio e strettamente connesso alla presenza della mia figura in sede, per cui era un autentico disastro, senza pensare poi a quello che sarebbe successo in casa mia, con mia madre che era completamente fuori di testa per la recentissima perdita di un figlio, con un altro che doveva prestare quel cazzo di servizio militare, per cui lo scenario era a dir poco disastroso e catastrofico, aggiungendo anche il fatto che odiavo profondamente tutto l'ambiente militare...
Ho subito troppi atti di bullismo, sin dalla più tenera età dei primi anni delle elementari, sono sempre stato nettamente contrario alle persecuzioni di qualsiasi genere nei confronti di altri coetanei, anche quando avrei avuto le possibilità per farlo, figuriamoci se potevo tollerare il servizio di leva, con quegli odiosi atti di nonnismo che includeva quasi automaticamente, il rischio di andare a finire a botte, probabilmente prendendole perché all'inizio sarei stato una burba, contro una qualsiasi testa di cazzo pezzo di merda di nonno spocchioso e arrogante era molto alto, non erano periodi in cui avevo, per quello che stavo passando, i nervi perfettamente a posto, per cui la situazione faceva acqua da tutte le parti...
Ricordo che salii in casa, mia madre mi guardò giusto un attimo in viso, e mi chiese cosa avessi fatto, le mie espressioni parlavano abbondantemente per me, lei risolta disse che quel militare non capiva un cazzo, che gli era sempre stato sulle palle, che adesso avrebbe provato lei a trovare una scappatoia, che fu quella che prima, a grandi linee, percorse anche mio fratello, dopo una lunga tiritera infinita e snervante, evitò il servizio militare, con buona pace di noi tutti, lui compreso...
Avrebbe contattato quella stessa figura che più di una decina di anni fa si batté apertamente affinché mio fratello venisse esentato dalla prestazione del servizio di leva, non sapeva bene come avrebbe fatto ma certamente avrebbe cercato di utilizzare altre carte, rispetto a quelle che quel fantomatico amico di mio fratello, nonché graduato del cazzo dell'esercito aveva utilizzato, con risultati veramente scarsi, tutti erano in grado di ottenere quello che lui aveva ottenuto, cioè un cazzo di niente, per cui tentare quella strada antica era l'ultima ciambella di salvataggio che era rimasta a mia disposizione per evitare quella grave perdita di tempo, deleteria sotto tutti i punti di vista che avevo esposto qua sopra, e altri ancora...
Pranzai in uno stato mentale difficilmente descrivibile, appena terminato di mangiare mia madre prese subito in mano il telefono di casa, per contattare il nostro enigmatico, almeno per questa puntata, Mister X...
Continua...