E' un vero impegno...

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Bella è?!?! Starà bene lei?? Mangia, dorme, gioca con l'altra sua amica (anche se spesso il confine con il litigio è sottile...), piscia, caga (tanto il coglione che pulisce la lettiera sono io...), insomma fa una vita che, per essere una quattrozampe, si può definire, senza falsa retorica, da principessa...

Mi serviva un'introduzione, ho scelto una delle mie passioni in assoluto, i gatti, ma esaurita la frase di così sopra, l'oggetto di questo mio post è tutt'altro, dicendo la frase del titolo...

E' un vero impegno..., mi riferisco alla tenuta di un profilo di blogging, cioè alla redazione di post da inserire nel proprio account di blogger...

Era da un po' di tempo che volevo scrivere questo post, ho rimandato e rimandato, questa mattina mi sono saltati un paio di appuntamenti (e pure le palle...), per cui ho un attimo di tempo e ne approfitto per farlo proprio ora, sfruttando anche l'involontario assist fornitomi dal mio amico vittoriozuccala@vittoriozuccala che proprio in giornata odierna ha fatto anche lui un post, era da tempo che non lo vedevo attivo su questa piattaforma e mi ha fatto un gran piacere rivederlo...

E' una persona che ritengo molto equilibrata, il caro Vittorio, a un certo punto del post fa un'affermazione molto veritiera, che alla fine, con tutta la prosa di cui vogliamo condirla, uno dei motivi principali per cui siamo qua sopra, se non proprio il principale, è costituito dalla remunerazione, cioè dal fatto che speriamo di ricavare un buon profitto dai nostri sforzi scrittorei...

Il mio collega cita anche due racconti che abbiamo redatto, per quello che mi riguarda Criptointesa, alcuni di voi lo ricorderanno, proprio su questo racconto mi soffermo un po', giusto per fare qualche considerazione...

Devo ammettere candidamente che non ricordo perfettamente la trama di questo racconto, non so se riuscirò a spiegare correttamente quello che mi passa per la testa, ma quando scrivevo le sue pagine ero come in uno stato mentale molto particolare, non dico in trance ma assomigliava molto a un qualcosa in cui ero rapito dal quotidiano e gettavo giù righe su righe di quella storia, con situazioni che venivano istantaneamente sviluppate, spesso condizionate dalla mia vita quotidiana, altre volte da ricordi passati, alcune volte ancora da speranze future.

Sono più che convinto che in questo preciso momento non sarei in grado, per diversi motivi, di scrivere un racconto del genere, non perché sia una specie di Promessi Sposi o similare, ma semplicemente perché sono una persona comune, con molti limiti e alcune qualità, e non ho ora come ora diverse caratteristiche che occorrono per un impegno di quel tipo, stilare una storia o sei uno scrittore professionista, per il quale diventa una cazzata tenere un sito di blog, oppure diventa impegnativo, certe situazioni vengono vissute in maniera amplificata, e quello che viene evidenziato ed accentuato sono sempre le difficoltà.

Splinterlands, con l'idea avuta da diversi utenti di redigere dei resoconti quotidiani, ha dato da una parte una grande mano, soprattutto quando l'ispirazione è pressoché pari a zero, per fornire un pretesto di scrittura su un argomento che è praticamente diventato virale tra noi, il rovescio della medaglia deriva dal fatto che il livello qualitativo del nostro sito di blogging ne risulta un po' impoverito, perché mi rendo perfettamente conto (sto parlando a titolo strettamente personale, perché ad esempio un grande interprete come libertycrypto27@libertycrypto27 non è mai banale nelle sue dissertazioni su Splinterlands...) che certe sere, quando arrivo al computer con la spia di riserva di energia mentale perennemente accesa da alcune ore, tiro fuori certi post che sono due dita sopra il livello del fancagareilcazzo, sapete che quando devo dirla la dico senza peli sulla lingua, è quello che vedo, è quello che sento, è quello che provo rileggendo velocissimamente quanto scrivo in quei frangenti, ma di meglio in quel preciso momento non riesco a fare, per cui mi accontento e provo a girare pagina...

Foto di mia proprietà, scattata con il mio smartphone...

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