Davvero un bel giro per stocazz... - 7° parte

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Immagine CC0 creative commons

Con una lentezza esasperante passarono anche tutti i km sulla Superstrada, quando finalmente vidi il cartello relativo all'ingresso in autostrada tirai un bel sospiro di sollievo, lanciando un gigantesco vaffanculo mentale alla neve e a tutto il casino che aveva creato, ero tranquillo, ero sereno, stavo per fare gli ultimi km, tutti interamente in autostrada, e i casini, teoricamente, in autostrada che ne devono essere di meno, in quanto è un tratto a pagamento che deve avere una manutenzione speciale, rispetto a quanto succede sulle più comuni strade...

Il mio ragionamento non era sbagliato, ma non avevo fatto bene i conti con quella giornata di merda che avevo dovuto affrontare, perché la mia partita contro la sfiga, quella veramente nera, non era ancora finita...

Giusto giusto il tempo di rilassarmi un attimo, un paio di km dentro l'autostrada, che riprese a nevicare fitto fitto, ma una nevicata strana che aveva la pessima qualità di attaccare immediatamente a terra, tempo pochi minuti e la strada era completamente bianca, l'ulteriore, triste caratteristica che possedeva era rappresentata dal fatto che era gelata, arrivando a simulare quasi una lastra di ghiaccio...

La circolazione, seppur fossimo in autostrada, era molto rarefatta, per cui feci un tentativo, a velocità molto ridotta, di abbozzare una frenata con quel manto stradale, un delirio, il furgone bloccò immediatamente le ruote, incominciando a partire per la tangente, alzai il pedale, come si riallineò tentai nuovamente, picchiettando sul pedale, molto meglio, ma con spazi di arresto lunghissimi, ridussi ulteriormente la velocità, procedevo in 2° marcia, tra i 20 e i 25 km/h, tra i pochi veicoli presenti ero il più lento, ma anche quello messo peggio a livello di dotazione di sicurezza con quelle condizioni metereologiche, mancavano poco più di 30 km al nostro arrivo a casa, mi sembravano un'eternità, non c'erano salite particolari da affrontare, incontrai una scritta recante "Attenzione pericolo, fondo stradale ghiacciato", mi feci coraggio perché ero certo a quel punto che la manutenzione autostradale fosse stata già allertata, oltretutto era stato diffuso da tempo una grossa allerta meteo, ma dal pomeriggio verso sera, non era ancora mezzogiorno, il tutto era anticipato di troppe ore...

A forza di mantenere quella velocità, lentamente mi abituai a quella situazione, per cui alzai un po' il numero dei giri del motore, azzardai l'inserimento della 3° marcia, fatto che si concretizzò finalmente, consentendomi di aumentare leggermente il ritmo, ora si parlava di 30-35 km/h, se non altro avevo la sensazione di avanzamento, mi sembrava quasi di stare facendo 50 e passa km/h, da quanto mi ero rincoglionito con la precedente andatura che avevo tenuto...

Quando finalmente vidi l'indicazione della mia uscita autostradale alzai gli occhi al cielo ringraziando sentitamente, a quel punto era davvero finita, mancavano un paio di km ma a costo di montare le catene da neve sarei arrivato in negozio, avrei scaricato il furgone e mi sarei infilato a casa, magari sotto alle coperte, improvvisamente mi cadde addosso una stanchezza di quelle ataviche, ma era ancora presto per staccare la spina, dovevo ancora sistemare un po' di cose, prima di potermi, finalmente, rilassare...

Fine

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