Cronaca di una giornata che è sembrata infinita - 2° parte

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Arrivo dalla parrucchiera e mi ritrovo davanti un'autoambulanza...

"Ma che cazzo è successo??", pensai, addirittura l'ambulanza...

Scendo dallo scooter, faccio appena in tempo a vedere la mia compagna, le chiedo come andava, non capisco nulla di quello che le è capitato, mi dice di andare a casa che mi avrebbe fatto sapere tra qualche ora...

Un po' mi conoscete, secondo voi, io sono andato a casa ad aspettare buone nuove in tranquillità?

No, l'ambulanza ci ha messo 5 minuti circa per partire, che a me è sembrato un tempo eterno, ho pensato bene a quale veicolo prendere (c'era la nostra vettura dalla parrucchiera che aveva preso lei e il mio scooter, per cui un veicolo doveva rimanere lì), optai per la macchina, anche in prospettiva di una sua dimissione, non mi sembrava in pericolo di vita ma ancora non sapevo niente, iniziai a cercare una mascherina, non c'era, pensa che ti ripensa individuai una farmacia lungo il tragitto verso l'ospedale dove avrei potuto acquistarla, seguivo abbastanza fedelmente la vettura di soccorso, tranne quando mi sono fermato per la mascherina, raggiungo il pronto soccorso e parcheggio l'auto...

Prima sorpresa negativa, l'accesso al pronto soccorso dalla porta abituale non era consentito, pensai che fosse impossibilitato, nel frattempo vedo suonare lo smartphone, la mia compagna, che mi diceva che era stata male dopo l'apposizione della tinta per i capelli, mi conferma di non preoccuparmi e di andare a casa...

C'erano degli autisti delle autoambulanze fermi nel piazzale, vado verso loro per avere dei ragguagli, visto e considerato che l'entrata non era transitabile, mi rispondono che si può entrare al pronto soccorso da un altro accesso, un po' più nascosto, ringrazio ed entro, faccio la mia fila di attesa, una buona decina di minuti, poi chiedo cortesemente notizie della mia compagna, mi chiedono nome e cognome e stranamente, almeno per quelle che erano le mie notizie a tal riguardo, mi indicano una via da seguire per raggiungere la mia compagna...

"Strano, lei mi ha detto che avrei dovuto aspettare a casa, e quella signora mi ha detto di procedere, mah...", con questo dubbio faccio il breve tragitto che mi separava da lei, la trovo molto facilmente, era stesa su una lettiga, quando mi ha visto si era stupita parecchio...

"Ma te sei qui?!?!"

"No, sono là, certo che sono qui, lo sai che se posso ti raggiungo sempre..."

Le ho dato subito un'occhiata generale, non mi sembrava che ci fosse nulla da preoccuparsi, anche se lamentava un fortissimo prurito diffuso, le chiesi di raccontarmi tutto quello che era successo...

Continua...

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