Greta scese a controllare visivamente lo stato dell'uccello di suo marito, aveva un po' di paura a toccarlo, ma la sicurezza che la caposala infondeva era contagiosa, per cui lo tenne per qualche secondo sulla mano, si stava già abituando al nuovo nude-look del membro coniugale...
"Allora, cosa mi dice, non è carino l'uccellino di suo marito, vedrà che le darà tante soddisfazioni e che presto riprenderà a cinguettare per bene.."
Greta era leggermente imbarazzata, era sempre stata una donna molto disinvolta e disinibita, estremamente determinata e volitiva, aveva affrontato tantissime prove nella sua vita e questa non era certamente quella più difficile e impegnativa, ma non era abituata a gestire queste situazioni in un certo senso anomale, che mal si inquadravano nella sua esistenza, ma cercò di farsi forza e guardare solamente agli aspetti positivi della questione, mise la cosa più importante davanti a tutto quanto, la salute di suo marito e in particolar modo del loro strumento ricreativo, per cui cercò di sfoggiare la migliore espressione possibile abbozzando un sorrisetto di circostanza...
"Sì, è carino pure così, sono contenta, l'importante è che tutto vada per il meglio, compreso l'esame istologico", fu la sintetica risposta che diede Greta a suggello di quel momento.
La caposala si congedò dalla coppia, ricordando loro il primo controllo dopo un paio di giorni, poi il contatto per l'esito dell'esame istologico, in pochi minuti erano già pronti per lasciare il nosocomio, Fabrizio si sentiva già in forma e in forze, volle guidare la vettura a tutti i costi, Greta fece una blanda resistenza, preferiva di gran lunga farsi scarrozzare, anche se l'andamento un po' claudicante dell'uomo non lasciava intravvedere una perfetta capacità di tenuta del mezzo, in ogni caso sapeva di sprecare il fiato, per non condurre un veicolo Fabrizio doveva essere mezzo morto...
Giunti a casa, l'uomo si distese sul divano, cadendo in un sonno profondo, fu l'occasione nuovamente per Greta per armeggiare sullo smartphone del consorte, aveva visto alcuni momenti anomali, e voleva approfondire la questione, era maestra nello sgamare le persone, suo marito non faceva certo eccezione a questa regola, in quanto le scenate di gelosia spesso gratuite erano ormai all'ordine del giorno...
Non trovo nulla di particolare, l'unico sito in un certo senso compromettente era quello di una chat pubblica e privata, dove Fabrizio intratteneva contatti soprattutto inerenti i siti di guadagno, dove ultimamente andavano molto di moda le criptovalute, stava legando molto con una donna, che aveva un nickname insolito, che aveva insito un velo di tristezza, pesciolina disillusa, con la quale aveva già avuto qualche comunicazione privata, si trovava bene a parlare con lei, si sentiva a suo agio, cosa che in altri ambiti e in altre situazioni non era sempre realizzabile.
Continua...