Inutile negarlo, un po' di scoglionamento in certi momenti c'è, inchiodato praticamente a casa, anche se con il mio lavoro avrei la possibilità di circolare senza problemi con l'autocertificazione, ma aldilà del possibile nuovo decreto del Governo dove si ventila la chiusura di tutti gli esercizi e delle fabbriche ad eccezione dei beni di prima necessità, ci vuole del buonsenso, perché da solo una persona dovrebbe capire cosa sia giusto fare e cosa no...
Ormai le norme del comportamento da tenere in pubblico ce le dicono trecentotrentasettemila volte al giorno, se non c'è un'incombenza impellente è meglio rimane a casa propria, evitando inutili rischi, per se stessi e per gli altri, per cui cosa ho fatto ieri??
Ho mandato 6 messaggi a dei miei clienti, quelli di cui avevo il numero di cellulare, altri 3 li avevo contattati direttamente a mezzo telefonata, preferisco sempre la voce al messaggio che può a volte essere equivocato, ma in questo caso l'ho utilizzato, anche perché potevano essere impegnati, chiusi, o altro ancora, questo periodo è abbastanza anomalo di suo...
Gli ho scritto più o meno così....
"Ciao ....., ti volevo solo comunicare che sono regolarmente attivo su chiamata, se hai bisogno di prodotti scrivimi o telefonami, in ogni caso in bocca al lupo per tutto..."
Risposte...
"Grazie ci sentiamo più avanti"
"Ok grazie"
"Da stasera chiudiamo per qualche giorno in attesa di tempi migliori. Ci risentiamo prossimamente. Un saluto."
"Ciao, abbiamo fatto la scelta di chiudere una settimana e cavarci da questo limbo di chiusure, assembramenti e controlli!!!
Speriamo di ripartire al più presto anche weekend prossimo grazie mille a presto"
Un cliente ha solamente letto e non mi ha risposto...
Come vedete, su 5 messaggi e 3 telefonate non ho mosso nulla, non mi sono spostato e si capisce che autonomamente si sta andando verso un blocco più o meno totale, sono tante ormai le attività che si stanno attrezzando per chiusure più o meno prolungate, purtroppo, se si ha un briciolo di coscienza, ci si guarda in giro e ci si comporta di conseguenza, poi i cretini ci sono e ci saranno sempre, ma spero che le persone coerenti siano, come penso sia, la netta maggioranza, in questo momento è meglio, a parte casi di necessità, rimanere fermi nelle proprie abitazioni.
Chi ha un lavoro ancora che gli consente di svolgere la propria attività, come un lavoro da dipendente in fabbrica, se ha la possibilità di svolgere le sue mansioni sono contento per lui che le possa effettuare, chi invece come te sta subendo delle limitazioni e delle forti contrazioni di domanda è meglio che attenui il più possibile le conseguenze di questa maledetta malattia, rimanendo a casa si attenuano le spese vive, quali quelle del trasferimento avanti e indietro, e nel caso di negozi o attività in genere i costi delle utenze, purtroppo stiamo soffrendo da bestia tutto quanto, occorre solo augurarsi che tutto finisca al più presto e nella maniera migliore possibile...