Ciao @pab.ink eccomi qui dopo aver letto il tag del mio amico
@garlet ma avrei letto comunque il tuo post perchè a fine serata guardo i post pubblicati su odb.
Su una cosa hai perfettamente ragione:
Il problema è complesso e di difficile soluzione.
Questa affermazione è vera perchè c'è un dibatitto in tanti settori e altre piattaforme e non solo su Hive e perchè ci sono indubbiamente pro e contro nell'uso dell'AI.
Ad esempio quando @garlet ha chiesto all'AI se fosse utile permettere la monetizzazione dei contenuti AI su Hive, chatgpt ha elencato 4 pro e 4 contro e se li leggi troverai questi pro e contro più o meno logici e anche condivisibili.
Il punto è questo, quando ci sono pro e contro c'è dibattito, c'è una problematica da risolvere e ci sono opinioni e azioni diverse che su Hive si traducono in upvotes e downvotes.
Su alcuni punti del tuo post la penso diversamente.
"Lol, che scrivi a fare su Hive se rinunci alla reward?"
Qui sono d'accordo solo sul fatto che le reward sono un incentivo ma, secondo te, le rewards sono o dovrebbero essere un diritto in una piattaforma DPOS in cui c'è la funzionalità upvotes e la funzionalità downvotes? Secondo me no.
Ma soprattutto se scrivi un post interamente con l’AI e pretendi di monetizzarlo, stai chiedendo una ricompensa per qualcosa che non hai scritto tu.
Quindi nel caso dell'uso delle AI la tua frase non è pertinente perchè se usi AI:
- non scrivi su Hive, scrivi prompts su un altra piattaforma e fai copia incolla su Hive.
Forse, per coerenza, sarebbe più corretto dire: "Lol, che copi-incolli a fare su Hive se rinunci alla reward?" E' più corretta questa forma?
"L’AI non crea nulla da sola, c’è sempre un umano dietro."
Vero. Ma scrivere un prompt non è scrivere un post. È come premere “cucina” sul microonde e dire che hai preparato una cena gourmet.
"Chi decide cosa è legittimo? Le solite balene?"
Ma su Hive non si parla di legittimità o di censura perchè su Hive non ci sono regole, ci sono stakeholders che upvotano e downvotano in totale libertà.
Per definizione tecnica Hive è una DPOS in cui lo stake conta e l'Hive Power misura l'influenza di un account.
Non capisco mai perchè su Hive si possa pensare:
downvote = censura
upvote = libertà
Dove è scritto questo? Nel codice?
Su Hive non c'è censura perchè nessuno ti può disabilitare il tasto publish come su Facebook e co.
Su Hive come tu puoi votare e downvotare chi vuoi così tutti possono upvotare e downvotare liberamente e ovviamente lo stake conta.
Nello stato attuale, su Hive i contenuti AI sono permessi e tollerati ma possono ricevere downvote da chi pensa che non meritano la monetizzazione su Hive se:
- non viene dichiarato il loro utilizzo
- non vengono declinate le rewards
Dov'è la censura in questo?
Qui non c'è nessuna censura c'è un dibattito sulla monetizzazione dei contenuti generati da AI e chi pensa che i contenuti AI possano minare l'integrità della piattaforma usa il tasto downvote, funzionalità prevista nel codice di Hive a disposizione di tutti.
Il mio parere che conta zero è che se un contenuto rispetta i requisiti di originalità e qualità, deve essere accettato anche se di natura artificiale
Il tuo parere non conta zero, anzi: il confronto di idee è fondamentale, soprattutto su un tema così nuovo.
Concludo con le mie personali opinioni:
- Dietro ogni uso dell’AI c’è sì un input umano, ma il contributo creativo è molto diverso rispetto a chi scrive un testo da zero.
- Se chi usa l'AI non dichiara di averla usata, secondo me non sta rispettando il lettore. Secondo me questo è assolutamente meritevole di downvote — che è cosa ben diversa dalla censura.
- Non downvoterò mai un contenuto ai di qualità se è dichiarato il suo utilizzo e anche se accetta le rewards ma non lo upvoterò perchè preferisco errori grammaticali e imperfezioni alla noiosa perfezione di un robot/ai
- Secondo me liberalizzare completamente la monetizzazione dei contenuti AI (la pubblicazione è sempre garantita) è una scelta sbagliata perchè apre le porte a spam e low effort post. Trovo altrettanto sbagliato il downvote sistematico e pregiudiziale di tutto ciò che è AI.
Il problema è davvero complesso e soluzioni semplici o valide per tutti non esistono.
Secondo me la soluzione che hai proposto tu è troppo semplice per un problema complesso e non considera minimamente possibili risvolti negativi per Hive perchè nel tuo post non ne menzioni nessuno...
Grazie per questo confronto interessante perchè le divergenze sono sempre utili
RE: AI su Hive: C'è il rischio di censura arbitraria? - AI on Hive: Is There a Risk of Arbitrary Censorship?