Oggi vorrei affrontare un argomento inerente alla scuola media e fare un sondaggio.
La domanda è : Da soli o accompagnati?
Vi spiego meglio.
Nel 2002 a Firenze, un ragazzino di 11 anni, all’uscita della scuola viene investito da uno scuolabus e purtroppo perde la vita.
A settembre del 2017, dopo ben 7 anni, la Corte di Cassazione emana il verdetto del caso e attribuisce la colpa dell’incidente 40% all’autista e 20% all’istituto scolastico e comune.
La sentenza dichiara:
In caso di incidente anche fuori il cancello scolastico la scuola è responsabile degli alunni. Gli insegnanti hanno l’obbligo di accertarsi che i ragazzi siano saliti sull’autobus o che un genitore sia venuto a prelevarli
Da quel momento in poi, la preside ha letto ai ragazzi la circolare e ha mandato avvisi scritti a casa per comunicare alle famiglie che NESSUN RAGAZZO SAREBBE PIU’ POTUTO TORNARE A CASA DA SOLO - Stiamo parlando di ragazzi di scuole medie.
Nella scuola è stato il C A O S!
Genitori che lavorano che si sono ribellati alla scuola, insegnanti che dovevano aspettare che tutti i ragazzi fossero andati via per tornare a casa, ragazzi che non possono fare affidamento sui genitori hanno messo in mezzo i nonni, genitori baby sitter che si prendevano 10 ragazzi tutti insieme. Tutti se la prendevano con qualcuno: i ragazzi con i genitori, i genitori con le insegnanti, le insegnanti con la preside e la preside con la legge!
Dunque… secondo me la Cassazione ha un po’ urinato fuori dal vaso – scusate il francesismo.
Potevo capire la responsabilità della scuola se l’incidente fosse accaduto nell’orario scolastico e nel confine della scuola, ma quel ragazzo suonata la campanella era uscito dal cancello come tutti gli altri, e secondo me, fuori da quel confine la responsabilità ritorna ai genitori.
Trattandosi di minori, il genitore ha il sacrosanto DOVERE di prendersi la responsabilità del proprio figlio; non è compito dei docenti vigilare su questi ragazzi finito l’orario scolastico!
Ma io dico, li portate a scuola prima, li fate tornare da soli, li fate accompagnare a calcio/danza dalla nonna e poi la sera quando avete finito di fare i fatti vostri vi ricordate di avere un figlio!
Bello fare i genitori così!
Io mi ricordo che alle scuole medie mia madre mi accompagnava e la mamma di una mia vicina mi veniva a prendere o viceversa, e nonostante questa sorveglianza pre e post scuola mi faceva certe pappardelle infinite sulle macchine, le strisce pedonali, guarda il senso di marcia prima di attraversare, i semafori… cioè ero in grado di sostenere l’esame di guida già a 12 anni!
Invece i genitori di adesso che fanno per questi ragazzi? Io non voglio recriminare il genitore che lavora, lo so benissimo che nella società attuale entrambi hanno bisogno di lavorare per il sostentamento della famiglia. Ma non potete scaricare le vostre responsabilità sui docenti che a loro volta hanno già i propri figli!
Ci si prende cura dei figli in maniera apparente: ti imbocco fino a 7 anni e poi a scuola che devi mangiare da solo ti affoghi, ti tengo per mano fino a 10 anni quando dobbiamo attraversare e poi all’uscita da scuola rischi di essere investito, ti faccio fare tutto quello che vuoi e poi a scuola fioccano i 4 e ci si chiede perché!
Come disse la saggia Maria Montessori, ai bambini bisogna insegnare fin da subito a “fare da se”. Devono essere autonomi e indipendenti per poter diventare delle persone responsabili di se stessi e non dei mammocci viziati.
Dobbiamo attraversare? Bene, io ti seguo! Sono vicino a te e ti salvo se sbagli ma devi imparare a badare a dove cammini fin da quando hai coscienza delle tue gambe.
Perché la scuola è stato un caso, ma di ragazzini che escono il pomeriggio/sera e vengono investiti se ne sentono tanti.
A maggior ragione che voi genitori avete tanto da fare, e non potete stare dietro ai vostri figli 24h su 24, allora rendeteli responsabili. È così che farete il bene della vostra prole!
Per concludere, oggi la preside ha dato ai genitori l’avviso che i ragazzi potranno tornare a casa da soli a condizione che la famiglia firmi lo scarico di responsabilità della scuola.
Onestamente, vedendo i soggetti, sono un po’ preoccupata ma continuerò ad essere fiduciosa!
E voi che ne pensate?
Abbracci contagiosi a tutti!